Gatto nero salva ragazza malata di cuore

di Redazione Commenta

Gatto nero salva ragazza malata cuore

Altro che il gatto nero porta sfortuna… una ragazza scozzese malata di cuore deve la vita alla sua micia dal nero mantello! Maria Gillon, infatti, soffre di tachicardia ventricolare, una delle principali cause di morte cardiaca improvvisa. La notte, quando dorme da sola, è particolarmente vulnerabile, ma accanto a sé ha un’alleata con i baffi, è proprio il caso di dirlo!

Il gatto si chiama Perla è ha la capacità si sentire quando sta per arrivare un attacco di tachicardia. Allora, corre dalla mamma di Maria e per segnalare il pericolo le morde le dita dei piedi o la scarpa. Grazie all’aiuto della micia, la signora Gillon è riuscita a salvare la vita della figlia già diverse volte, chiamando subito il pronto soccorso. Come ha raccontato:

Perla e Maria sono inseparabili, dormono nello stesso letto e la gatta veglia su di lei. Se Maria ha un attacco, che può durare più di 40 minuti, soffre così tanto che non è più in grado né di muoversi né di parlare. Ma Perla lo percepisce e, se succede di notte, corre nella mia stanza e mi avvisa, poi torna da lei e non si muove dal suo fianco finché non arriva l’ambulanza.

La figlia tra non molto sarà costretta a sottoporsi ad un’operazione chirurgica per risolvere questo difetto cardiaco che comporta battiti molto accelerati, non consentendole di fare una vita normale ed esponendola costantemente al rischio di morte improvvisa.

La famiglia Gillon si ritiene molto fortunata ad avere la gattina nera in famiglia e sono certi che non sia arrivata a casa lor per caso. Quando l’hanno presa dal rifugio in cui stava è stata lei a scegliere Maria. L’ha guardata negli occhi e le è saltata in braccio, da allora non l’ha mai più lasciata. Perla è diventata il suo angelo custode.

Via| Edinburgh News; Photo Credit| Thinkstock

Commenta!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>