Aidaa: ronde per salvare i gatti neri nella notte di Halloween

di Redazione 3

 

Con l’avvicinarsi della notte di Halloween aumentano i rischi per i gatti neri, i quali non hanno altra colpa se non quella di avere il mantello di colore nero e che, quindi, possono essere esposti al rischio di uccisione da parte di chi li considera portatori di sfortuna o adatti a riti di carattere esoterico.

Proprio per questo, per il quinto anno consecutivo l’Aidaa, l’Associazione italiana difesa animali ambiente, ha organizzato per la notte di Halloween delle ronde pro-gatto nero composte da volontari con il compito di presidiare luoghi e zone considerate adatte per celebrare riti esoterici che potrebbero prevedere l’uccisione di animali.

Secondo le stime dell’osservatorio “pro gatto nero ed anti-sfiga” dell’Aidaa, sono almeno 30.000 i gatti neri che vengono uccisi ogni anno, sia perché vengono considerati dei porta sfortuna, sia perché vittime di riti esoterici o uccisi per la loro pelliccia. Pensate che l’osservatorio “pro gatto nero ed anti-sfiga” sia una trovata quantomeno bizzarra? Vi sbagliata, soprattutto considerati gli oltre 15.000.0000 italiani che fanno gli scongiuri quando vedono passare un gatto nero.

Per partecipare alle ronde pro-gatto nero è semplicissimo: basta mandare una mail entro le ore 17 del giorno 29 ottobre all’indirizzo [email protected], specificando l’indirizzo di residenza e io mezzo di locomozione. Inoltre l’Aidaa, invita i responsabili dei gattili a selezionare molto accuratamente le persone che, in questi giorni, chiedono di poter adottare un gatto nero, e nel caso di sospetti, oltre a non dar loro il gatto, a telefonate all’Aidaa che provvederà ad effettuare verifiche mirate.

Il presidente dell’Aidaa Lorenzo Croce spiega:

La questione delle uccisioni di gatti neri è tremendamente seria anche se molti si limitano a definirla solamente suggestiva in un paese come l’Italia dove ogni giorno un milione e mezzo di persone si rivolgono a maghi e ciarlatani di ogni genere anche per arrivare a risolvere i problemi di salute, non ci meraviglia che ogni anno qualche decina di migliaia di gatti neri vengano uccisi per superstizione o per i riti magici, da qui nasce anche l’idea del movimento per la riabilitazione sociale del gatto nero.

Lorenzo Croce conclude dicendo:

Non vogliamo abbassare la guardia, e noi saremo qui ogni anno fino nella notte di halloween a tutelare il gatto nero fino a quando uno solo di questi mici risulterà sacrificato alla stupidità umana.

 

[Fonte: ilpuntoamezzogiorno.it]

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Commenti (3)

  1. Siamo disposti ad adottare 3 tartaruge.grazie

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