Colonie feline da proteggere: interviene la Lav

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Colonie feline da proteggere

La situazione delle colonie feline da proteggere, della capitale, è abbastanza difficile e delicata: già nelle scorse settimane vi avevamo comunicato la notizia del rischio chiusura delle Oasi feline di Torre Argentina e Porta Portese e del Parco Canile ex Poverello, ad opera del comune di Roma. Una notizia che non era stata presa bene nè dalle associazioni di volontariato nè dalle gattare che ogni giorno si occupavano dei mici. La Lav (Lega Anti Vivisezione) dal canto suo annuncia battaglia e chiede la convocazione urgente di una Conferenza di Servizi da parte del comune capitolino, per scongiurare la chiusura delle oasi feline sopra citate.  In un comunicato la Lav critica le scelte fatte dall’amministrazione comunale affermando che:

La politica capitolina degli ultimi cinque anni in materia di diritti degli animali e prevenzione del randagismo, è riuscita in un’impresa veramente ardua e quasi al limite dell’impossibile: riportare la città di Roma alle condizioni del 1993. I dati parlano chiaro, in cinque anni i cittadini e le associazioni romane hanno assistito alla chiusura di servizi di estrema utilità ed ora al tentativo di chiusura delle Oasi feline di Torre Argentina e Porta Portese e del Parco Canile ex Poverello, una chiusura immotivata frutto di contrasti fra amministrazioni. Nei prossimi dieci anni è prevedibile un incremento esponenziale di spese e di randagi nelle strade, dipesi dalla sostanziale latitanza di una vera volontà politica.

Una situazione delicata che interessa anche buona parte dei cittadini che vivono in quelle zone e che da anni, si occupano insieme ai volontari, dei randagi e dei trovatelli, oltre che dei mici membri della colonia. Ricordiamo che quella di Torre Argentina è forse la più grossa colonia felina della città, protetta dalla legge di riferimento, la 281 del 1991 in materia di animali da affezione e prevenzione del randagismo. Proprio ieri pomeriggio il Sindaco di Roma Gianni Alemanno ha visitato la colonia, affermando quanto segue:

Si tratta di un’opera meritoria, storica, bella, questi gatti non possono essere messi in discussione, come abbiamo già ripetuto altre volte: guai a chi tocca i gatti di Roma. Questi gatti sono parte della storia di Roma e coloro che li aiutano devono essere ringraziati e aiutatai da tutti noi. Si tratta di persone che hanno una grande passione e un grande amore per gli animali e fanno un servizio per la nostra città.

Fonte: Colonia Torre Argentina

Foto credits: Thinkstock

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