
Viaggiare in treno con gli amici a 4 zampe non è mai stato facile, almeno nel nostro Paese, forse un po’ troppo cinofobo, ma al danno, ora si aggiunge anche la beffa. A fronte della richiesta fatta a Trenitalia e Italo per rendere praticabili i treni ad alta velocità non solo ai cani di piccola taglia, ecco il ben servito. Proprietari e cani di media e taglia grande, tutti giù dalla carrozze, ma perché?
Per motivi igienici e per evitare che le consumazioni servite al posto possano venire a contatto con gli animali, questa è stata la risposta riferita in commissione al Senato dal Ministro Passera, che ha suscitato (e menomale ndr) l’ilarità della radicale Donatella Poretti, che giustamente si chiede se il ministro abbia mai preso il treno o abbia mai visto orde impazzite di cani assaltare le merende dei bimbi o il fare razzia nel vagone ristorante.
A me, poi, ne viene un’altra di domanda, ma i motivi igienici, il rischio di allergie e le varie fobie dei passeggeri non dovrebbero valere anche per i cani di piccola taglia e per tutti i tipi di treno? Ogni anno migliaia di viaggiatori, fanno i salti mortali per non rinunciare alla compagnia di fido, anche per senso di responsabilità nei confronti di un essere vivente, che non dovrebbe finire in una pensione per animali, non me ne vogliano quelli che lo fanno per lavoro oltre che per passione, ma è pur sempre un luogo estraneo, a meno che non sia proprio necessario, e le vacanze, scusatemi tanto, non rientrano in questa casistica.
Purtroppo, se la richiesta del Ministro Passera venisse approvata i cani non potranno viaggiare sui treni ad alta velocità per motivi sanitari… nel frattempo però, possiamo sempre usufruire degli immacolati bagni di Trenitalia, che solo a vederli viene voglia di fare l’antirabbica.
Peccato non vivere in Svizzera, in Germania o in Francia, dove i cani di piccola taglia viaggiano in un semplice contenitore di stoffa o in una sacca e gratuitamente, mentre i cani di media e taglia grande muniti di guinzaglio e museruola, con il divieto di accesso al vagone ristorante, tranne che per i cani guida.
Via|Donatella Poretti; Photo Credits|ThinkStock