Trasporto cani in aereo treno e nave, Aidaa chiede nuove regole

di Redazione 1

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In Italia, viaggiare con i propri amici a 4 zampe, si sa, non è  cosa semplice e chi vuole andare in vacanza con il proprio cane e utilizzare il treno o gli altri mezzi di trasporto che non siano la propria auto rischia di imbarcarsi in un’impresa epica. Con le regole attuali per il trasporto dei cani, infatti, organizzare un viaggio in treno, in aereo o in nave è quasi impossibile.

Chi ad esempio vuole raggiungere una località di vacanza con il proprio cane (di media e taglia grande) e spera di farlo usando i treni ad alta velocità (frecce di Trenitalia, Italo ed intercity internazionali) resterà a bocca asciutta. Anche noi, a suo tempo, avevamo affrontato l’argomento sottolineando la discriminazione tra i cani di taglia media e grande e quelli di taglia piccola, diversi nelle dimensioni, ma pur sempre cani.

Questo significa che cane e proprietario sono costretti a viaggiare su treni regionali o interregionali, notoriamente lenti come le lumache. Solo per fare un esempio, per andare da Roma a Milano con Freccia Rossa di Trenitalia bastano solo 3 ore, mentre con un interregionale, prima di poter vedere l’ombra del Duomo, bisogna fare ben 3 cambi, per una durata complessiva che dalle 9 alle 11 ore, comprese le pause dei cambi treno.

Ma la situazione non è di certo migliore per chi decide di prendere l’aereo. La maggior parte delle compagnie aeree, infatti, obbliga i cani a viaggiare nelle stive oppure, per quelli di piccola taglia all’interno di trasportini minuscoli che costringono l’animale a restare fermo nella stessa posizione per ore. Sulle navi e sui traghetti il copione è più o meno lo stesso. Gli animali, infatti, vengono sistemati nei canili di bordo, che per quanto il nome suoni allettante, spesso sono strutture al limite della decenza. Sui pullman la situazione è persino peggiore, dove i cani sono costretti a viaggiare su trasportini dentro il vano bagagli, con il rischio di morte quasi certa.

L’Aidaa, per questo motivo, chiede un tavolo di confronto tra le associazioni di tutela degli animali, le aziende di trasporto aereo, ferroviario e marittimo e il governo al fine di arrivare alla realizzazione di nuove regole, che permettano al cane di viaggiare in sicurezza e in maniera decente, e ai proprietari di potersi spostare in compagnia del proprio amico a 4 zampe senza essere costretti ad usare l’auto, che di questi tempi è il mezzo di trasporto più dispendioso visto i continui rialzi del prezzo della benzina.

Via|Aidaa; Photo Credits|ThinkStock

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