Niente cani sui treni Eurostar, mangerebbero gli snack

di Redazione 7

Viaggiare in treno con gli amici a 4 zampe non è mai stato facile, almeno nel nostro Paese, forse un po’ troppo cinofobo, ma al danno, ora si aggiunge anche la beffa. A fronte della richiesta fatta a Trenitalia e Italo per rendere praticabili i treni ad alta velocità non solo ai cani di piccola taglia, ecco il ben servito. Proprietari e cani di media e taglia grande, tutti giù dalla carrozze, ma perché?

Per motivi igienici e per evitare che le consumazioni servite al posto possano venire a contatto con gli animali, questa è stata la risposta riferita in commissione al Senato dal Ministro Passera, che ha suscitato (e menomale ndr) l’ilarità della radicale Donatella Poretti, che giustamente si chiede se il ministro abbia mai preso il treno o abbia mai visto orde impazzite di cani assaltare le merende dei bimbi o il fare razzia nel vagone ristorante.

A me, poi, ne viene un’altra di domanda, ma i motivi igienici, il rischio di allergie e le varie fobie dei passeggeri non dovrebbero valere anche per i cani di piccola taglia e per tutti i tipi di treno? Ogni anno migliaia di viaggiatori, fanno i salti mortali per non rinunciare alla compagnia di fido, anche per senso di responsabilità nei confronti di un essere vivente, che non dovrebbe finire in una pensione per animali, non me ne vogliano quelli che lo fanno per lavoro oltre che per passione, ma è pur sempre un luogo estraneo, a meno che non sia proprio necessario, e le vacanze, scusatemi tanto, non rientrano in questa casistica.

Purtroppo, se la richiesta del Ministro Passera venisse approvata i cani non potranno viaggiare sui treni ad alta velocità per motivi sanitari… nel frattempo però, possiamo sempre usufruire degli immacolati bagni di Trenitalia, che solo a vederli viene voglia di fare l’antirabbica.

Peccato non vivere in Svizzera, in Germania o in Francia, dove i cani di piccola taglia viaggiano in un semplice contenitore di stoffa o in una sacca e gratuitamente, mentre i cani di media e taglia grande muniti di guinzaglio e museruola, con il divieto di accesso al vagone ristorante, tranne che per i cani guida.

Via|Donatella Poretti; Photo Credits|ThinkStock

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Commenti (7)

  1. Scusate un attimo:

    1) Il cane ha cattivi odori (nessuno l isente in un ascensore nel quale fido è appena uscito?) immaginatevi 3/4 ore in vicinanza di una cane puzzolente…

    2) il cane sul treno.. dove la fa?

    3) Il cane abbaia

    Il cane non è un gatto che lo metti nel trasportino…

    Perché il cane non lo mettiamo anche sui sedili degli aerei, e magari sulla ISS per consolare gli astronauti? (con pisciatine e fetore)

    Vi sono mliardi di persone che vivono in condizioni sub-umane e fate una tragedia se un cane non va su un treno ad alta velocità in prima classe???

    Ma diamo i numeri??

    Siamo proprio alla fine…..

    P.S. E smettiamola di prendere gli altri paesi ad esempio… paesi dove non esiste il bidet o dove il pane si mette sotto le ascelle o sui sedili della macchina (senza busta) …..

    ciao

    1. Cattivi odori i cani? scusate il cinismo ma io in treno preferisco un cane che se ne sta buono accanto al suo proprietario piuttosto che dovermi sempre sorbire ogni dieci minuti quelli che vogliono vendermi qualcosa o quelli che chiedono soldi (che scusate puzzano molto più di un cane). E poi ricordiamo che il cane paga anche il biglietto..queste persone invece?
      Il cane non da fastido a nessuno se ha un conduttore che sa come gestirlo, idem per quel che riguarda la pipì..

  2. Ciao,
    Il tuo commento mi sembra un po’ pretestuoso, ed è scritto da chi, evidentemente, non sa cosa significa vivere con un cane.

    Chiusa questa piccola parentesi, prima di tutto un cane non puzza, a meno che il proprietario abbia trascurato la sua pulizia.

    Il cane non fa la cacca sul treno, tanto meno la pipì, gli animali sanno trattenere per molte ore, e se è proprio necessario, basta approfittare delle fermate nelle stazioni lungo il percorso.

    il cane non è un gatto… ma va?! non lo metti nel trasportino, ma ti assicuro che sono capaci di restare fermi e tranquilli in un posto senza fiatare e dare fastidio a nessuno, pensa che la mia nonna era solita dire che il mio cane era educato, non abbaiava mai e se ne stava buona nella sua cuccia o acciambellata sul suo divanetto fino al mio ritorno.

    Tante storie, e poi magari siamo i primi ad andare dal fornaio sotto casa, che magari maneggia banconote e monetine, e poi ci serve, sempre con quelle mani “candide” e “immacolate” una bella baguette… e allora, lì, tutte ste paturnie incredibilmente si dileguano…

    Confrontarsi con gli altri Paesi è fondamentale per capire cosa c’è da migliorare, o anche no, magari per battersi le mani e dirsi quanto siamo bravi, noi italiani. Dove tu abbia visto mettere il pane sotto le ascelle, poi, proprio non ne ho idea, anzi, forse si, magari in un film di fantascienza.

    1. ho viaggiato in treno molti anni….mai visto un cane sporcare con uno snack (i cani al limite slingauzzano tutto ciò che cade) ma di gente che buttava a terra le carte dei panini, delle patatine e poi si puliva le manine sulle poltrone………..per non parlare di persone di altra nazionalità alle 6 di mattina che mangiavano pollo al sugo con le mani e me lo hanno offerto…..brrrrr. Cani a chi?

  3. ti ricordo che è scientificamente provato che stare a contatto con un cane sano non porta malattie
    il cane se è ben educato non da fastidio
    la colpa è del padrone e non del cane se abbaia
    la colpa è del padrone e non del cane se fà i bisogni in treno perchè ciò significa che non l’ha abituato a farlo per strada
    i miei genitori son cresciuti con cani in casa e non soffrono di malattie o allergie
    io son cresciuto con cani in casa e non soffro neanke io
    la scienza dimostra che un bacetto in bocca ad un bimbo piccolo trasmette anticorpi e rinforza le difese immunitarie del piccolo
    bhè mi preoccupa di piu’ l’igiene di negozi alimentari che un vagone pieno di cani e gatti
    bhè si evince che tu non abbia idea di come si vive con un cane

  4. esatto giulia!!!!concordo con te!!!!!!

  5. @ diogene:
    Caro Diogene,
    il tuo commento mi fa proprio ridere!
    E’ evidente che tu non hai mai avuto cani, ed è per questo che i numeri li stai danto solo tu! In seconda battuta porta rispetto per chi ha la fortuna di possedere una cane e per questo di non far commenti insensati, tipici da giullare di corte, perchè un cane in una famiglia, non è un semplice animale, ma un menbro vero e proprio della famiglia, e chi ne ha, puo’ confermare cio’!
    Inoltre ti faccio presente che vista una certa tua simpatia verso i gatti, molte persone ne sono allergiche, mentre a cani, fino ad oggi, non è stata confermata alcuna forma di allergia.
    Quindi in sotanza, se si vuol rispettare il “vicino”, sono i gatti che andrebbero lasciati a casa!

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