Il “gatto con gli stivali” al cinema: quando gli eroi dei cartoons sono animali

di cinzia iannaccio 2

Dal 16 dicembre al cinema. Anche in Italia Il Gatto con gli Stivali  divertirà un gran numero di persone in attesa di quello che è definito il film di animazione più atteso dell’anno. Il micio in questione lo conoscete già, è l’impavido e simpatico fuorilegge che ha accompagnato l’orco Shrek  nella sua ultima avventura. Ed ancora una volta si avvale della voce affascinante di Antonio Banderas. In questo nuovo capitolo della DreamWorks Animation il Gatto con gli Stivali cercherà di redimersi e riconquistare i suoi vecchi concittadini, oltre che una splendida gattina, sensuale e senza unghie e che nulla ha a che vedere con la troppo nota Hello Kitty.

La simpatia del personaggio ne ha fatto un nuovo eroe che meritava un capitolo a se stante, ma in realtà il micio è solo l’ultimo di una serie che ha affascinato i bambini e che alla fine dimostrano tutti le medesime caratteristiche peculiari dei felini domestici. Forse dipende dal fatto che in un cartoon dedicato ai bambini, gli eroi riconducibili a cani o gatti e topolini sono sicuramente i preferiti: benché umanizzati, sono riconosciuti dai bimbi ed amati, ma soprattutto creano un’empatia particolare, un coinvolgiento emotivo nei confronti degli animali. Insomma sono preziosi perché rappresentano, uno dei tanti spunti per abituare i nostri figli al rispetto e all’amore per gli amici a quattro zampe!  I gatti sono sempre un pochino biricchini, a volte sfortunati e altre pigroni, chi più chi meno.

Il mio preferito è sicuramente Tom, da sempre alle prese col topolino Jerry, con cui alterna momenti di caccia e dispetti a dimostrazioni di amicizia. C’è poi il mitico Silvestro, che non ne vuole sapere di lasciar stare la piccola Titti e non ne combina mai una buona! Ambedue sono dei “combina guai”, proprio come il gatto con gli stivali ed offrono sempre situazioni di spasso ed azione.Il nuovo eroe ha però uno stile diverso, riconducibile forse più a Romeo degli Aristogatti, o forse ad un altro gatto randagio ancora più moderno, Isidoro: leader dei mici del quartiere, intelligente e furbo che fa scappare i cani nemici ed innamorare le gattine. A tutti questi si oppone la figura di Garfield, il gattone pigro, il micione di casa tutto coccole, sonno e pappa! Insomma, la raffigurazione moderna dei nostri animali domestici che tendono all‘obesità ed hanno perso ogni interesse nella caccia ai topi e agli uccellini, insita nella loro natura. E la colpa è un pochino la nostra.

Neanche il gatto con gli stivali si è però risparmiato in quanto a pigrizie e cattive abitudini: in un episodio di Shrek infatti lo si vede in una vita parallela, tra i cuscini della camera della principessa Fiona, ciccione a tal punto da non riuscire a muoversi. Ma vediamo il videoclip.

Comunque sia, non mi perderò questo film con i miei bambini a Natale, certa che scalerà le vette dei botteghini. Ed il vostro gatto-cartone animato preferito chi è? E soprattutto, il vostro micio di casa è più Garfield o più Silvestro?

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