
Sabato 14 maggio alle 10.30 in piazza Mazzini nella città di Lecce si svolgerà una bellissima iniziativa in favore degli animali randagi a quattro zampe: l’inziativa spromossa dall’amministrazione comunale locale, si intitola A spasso con Tommy. Si tratta di una vera e propria passeggiata, coordinata da un gruppo di animalisti, che passeggeranno per le vie cittadine con i loro amici a quattro zampe.
Tutti coloro che vorranno aggiungersi alla camminata saranno bene accetti, con il proprio amico pelosino ovviamente. Tommy è il cane divenuto il simbolo del terremoto che qualche anno fa ha distrutto la città dell’Aquila: il cane è divuto la mascotte dei Vigili del fuoco impegnati nelle operazioni di soccorso. Tutti i volontari e gli animalisti presenti porteranno indosso una pettorina con la scritta Adottatelo.
Una scritta forte e chiara, per far breccia nella sensibilità delle persone e far capire loro di adottare un piccolo amico al canile, sottraendolo ad una vita di sofferenze e priva di amore. Nelle pettorine sarà impresso il numero verde 800 101 108, per adottare i cani del canile. Sarà l’occasione per offrire ai cani grande visibilità nella speranze che qualcuno possa decidere di adottarli garantendogli una migliore sistemazione rispetto al canile sanitario di via Borgo S. Nicola a Lecce.
A Genova parte la campagna contro la leishmaniosi che coinvolgerà le farmacie del capoluogo Ligure. Una malattia spesso sconosciuta ma letale, nella penisola si contano, dal 1996 al 2007, una media di 160 casi annui di leishmaniosi viscerale e la forma più grave di infezione, nella variante umana.
Credevate di averle sentite e viste tutte? Vi sbagliate, 1.200 pecore sono state assunte nel varesotto al posto dei giardinieri con l’annoso compito di tosare l’erba.

Oscar un labrador nero dagli occhi grandi ed espressivi, un mantello color cioccolato e tanta voglia di insegnare. Si avete letto proprio bene, Oscar è un professore in una scuola inglese.
Aiutiamo gli animali che subiscono maltrattamenti! Ecco come muoversi correttamente nel caso si vogliano difendere dei poveri animali trattati in maniera barbara.