Colpo di calore nel furetto, sintomi e cosa fare

colpo calore furettoI furetti non amano il caldo, anzi, lo possiamo definire un vero e proprio problema per la loro salute: in natura vivono in climi freddi. Questo accade perché non hanno le ghiandole sudoripare adeguatamente sviluppate e quindi non sono in grado di frnire all’organismo la giusta termoregolazione attraverso il sudore. Per questo è particolarmente importante in estate, o comunque in periodi ed aree geografiche calde, prestare attenzione e cercare di prevenire il colpo di calore nel furetto, evento che sappiamo essere grave ed anche letale, per tutte le specie animali, uomo compreso, se non si interviene precocemente. Fondamentale è quindi riconoscere i sintomi iniziali e capire cosa fare:

Cani soli in macchina, per la Cassazione è reato

Cani  soli in macchina

Lasciare il proprio cane chiuso in macchina da solo per la Corte di Cassazione costituisce un reato, in particolare quello di maltrattamento di animali. La terza sezione penale della Cassazione nei giorni scorsi ha dichiarato inammissibile il ricorso di una donna, condannata a pagare una multa di mille euro dal tribunale di Torre Annunziata, sezione distaccata di Sorrento per aver lasciato il proprio animale domestico a bordo dell’autovettura chiusa: la sentenza di cui oggi ci occupiamo è la n. 44902 e costituisce un precedente importante per il nostro paese.

Colpo di calore nel gatto

colpo di calore gattoAnche i gatti sono a rischio di colpo di calore: questa estate particolarmente caldo-umida non risparmia nessuno, neppure i mici. Il colpo di calore è tra l’altro un evento pericoloso per la vita stessa e dunque è importante saperlo riconoscere, anche per i gatti, già dai primi sintomi.

Roma: cane salvato dall’asfissia

Ennesimo esempio di insensibilità nei confronti degli amici animali, questa volta a Roma: una famiglia belga, alloggiata presso un bed and breakfast della città, ha pensato di chiudere il proprio cane all’interno dell’automobile mentre si concedeva un giro per la capitale. A lanciare l’allarme sono stati alcuni residenti del quartiere che avevano visto l’animale dentro all’abitacolo e si erano preoccupati per le sue condizioni di salute. E’ stata immediatamente avvertita l’Enpa che ha dichiaratpo:

Cani: attenzione alle passeggiate nelle ore di punta

D’estate cani e gatti possono soffrire molto per il caldo intenso che sentono maggiormente nelle ore comprese tra le 11 del mattino e le 16: in questi orari infatti l’afa si fa sentire maggiormente e  i nostri amici pelosini appaiono apatici e stanchi. I cani e gatti, non va dimenticato, soffrono il caldo a causa di pelo e sottopelo, in più non avendo ghiandole sudoripare su tutto il corpo non possono disperdere il calore attraverso la sudorazione, ma possono solo servirsi della lingue per regolare la propria temperatura corporea.

Come proteggere i conigli dal caldo

L’estate è alle porte, il termometro inizia la sua inarrestabile salita verso temperature afose ed iniziamo a fronteggiare i primi disagi del caldo, specie in città dove l’assenza di spazi verdi in molte zone spesso rende difficile trovare un po’ di ristoro anche a tarda sera o nelle prime ore del mattino. Non c’è tregua dal caldo.

I nostri amici animali, ricoperti di pelo, soffrono dell’aria rovente e del clima appiccicoso esattamente come noi. I cani, ad esempio, vanno soggetti a colpi di calore se non si prendono i dovuti provvedimenti e potrebbero diventare inappetenti e non aver voglia di mangiare proprio come capita a noi bipedi quando fa troppo caldo.

E i nostri conigli? Come proteggerli dall’aumento delle temperature in estate ed evitare malori e disidratazione? Riprendiamo, come ogni estate, qualche consiglio sempre utile a riguardo fornito dagli esperti.

Cani: attenzione ai colpi di calore

L’estate pare proprio essere arrivata, seppur con un pò di anticipo rispetto al calendario: le temperature sono superiori alla media e il solleone pare proprio non diminuire. Soprattutto nella tarda mattinata e ore pomeridiane, occorre fare attenzione ai nostri amici a quattro zampe, che, come noi, possono soffrire per questo caldo improvviso.

In particolare fate attenzione ai così detti colpi di calore: i cani non sono in grado di espellere il calore eccessivo con la traspirazione del corpo (come accede invece a noi umani sudando) e cercano di mantenere la giusta temperatura aumentando la frequenza respiratoria e utilizzando la lingua per raffreddare il corpo. Per tale ragione occorre evitare di lasciare il cane in una macchina chiusa e parcheggiata al sole (anche se con il finestrino aperto, l’aria che circola sarebbe comunque insufficiente) o sottoporlo a sforzi fisici prolungati nelle ore centrali della giornata: tali comportamenti sono molto dannosi, e potrebbero anche rivelarsi letali per il vostro pelosino.

Come riconoscere un colpo di calore? Se notate nel cane affanno respiratorio, letargia, instabilità motoria, intervenite per riportare gradualmente la temperatura corporea a livelli normali. Come fare? Bagnate un panno con acqua fredda e posatelo sul corpo del cane, in tale modo l’acqua dovrebbe evaporare sottraendo calore al cane (evitate ghiaccio o sostanze troppo fredde che potrebbero causare reazioni contrarie).

I gatti sudano?

Quando la giornata è calda ed umida, ce ne accorgiamo sin dalle prime ore del mattino: è sufficiente raggiungere a piedi la nostra auto per ritrovarci già leggermente sudati, per non parlare di quando siamo coinvolti in attività più intense: il bagno di sudore è assicurato. Se è certo che gli umani sudano, che dire dei nostri animali domestici? I gatti, ad esempio, sudano?

Anche se la sudorazione può arrecarci disagio, in realtà è un metodo efficace del nostro corpo per regolare la temperatura interna. Le ghiandole sudoripare aiutano a regolare la temperatura corporea espellendo l’umidità calda attraverso la superficie della pelle (con il sudore), e provocando il raffreddamento dell’organismo. Poiché le ghiandole sudoripare sono situate su tutto il corpo umano, il raffreddamento avviene su una superficie di grandi dimensioni, per aiutare l’intero corpo a mantenersi fresco.
E i gatti come raffreddano i loro corpi?

Cavalli, il decalogo della Martini per difenderli dal caldo

Le ondate di calore tipiche dei mesi estivi mettono in ginocchio anche i tuttozampe. Abbiamo già abbondantemente parlato di come difendere i nostri animali domestici dal colpo di calore, dalla disidratazione e dagli altri pericoli dovuti al caldo e al tasso di umidità eccessivo. Le regole sono più o meno le stesse per cani, gatti, conigli, roditori e uccelli: tanta acqua fresca, un posto garantito all’ombra, niente esposizione al sole nelle ore più calde ed un monitoraggio costante per individuare tempestivamente i sintomi tipici dei malori dovuti alle temperature eccessivamente elevate.

Oggi trattiamo del giusto comportamento da adottare nello specifico con i cavalli, raccogliendo i consigli diffusi dal Sottosegretario alla Salute On. Francesca Martini, stilati in un decalogo, redatto in collaborazione con la F.I.S.E., la Federazione Italiana Sport Equestri, l’U.N.I.R.E. (Unione Nazionale Incremento Razze Equine) e la Federazione Italiana Giochi Storici.

Un’estate da conigli, come difenderli dal caldo

coniglio teneroAbbiamo già parlato di come difendere il cane ed il gatto dal colpo di calore e dagli altri malori dovuti all’afa, all’alto tasso di umidità e alle temperature roventi. Se il vostro animale domestico è un coniglio le regole non cambiano. Come tutti i pelosi, la pelliccia non lo fa sentire proprio a suo agio d’estate, creando qualche problemino se non si prendono alcune semplici precauzioni.

Stando al parere degli esperti, bisogna stare molto attenti perché il colpo di calore può arrivare persino ad ucciderli, se non riconosciuto e preso in tempo.
Il respiro accelerato non è inusuale per il coniglio, ma se sta ansimando pesantemente e ha il muso gocciolante, può essere dovuto proprio al caldo.

Gelati per cani, due ricette fresche e gustose

gelato per caniCon il caldo che impazza ci ricordano da più parti di consumare più acqua, frutta e verdura per reintegrare i sali minerali e le vitamine perse con la sudorazione eccessiva.
E per quanto riguarda i nostri amici a quattro zampe? Oltre a rispettare alcune semplici regole per evitare il colpo di calore, di cui abbiamo già ampiamente parlato, possiamo offrirgli un po’ di refrigerio con gelati fatti in casa, semplici da preparare, freschi e gustosi.

Eccovi servite due ricette, tratte dal sito pedigreedpups.com.
Ricordate che queste ricette sono da escludersi se il cane è intollerante al lattosio o ha altre allergie alimentari specifiche che vedono coinvolti uno degli ingredienti presenti (le arachidi, ad esempio): in caso di patologie come il diabete o se il cane è obeso, consultate il veterinario prima di provarle.

Malattie estive del cane, la leishmaniosi

cane ventilatoreMalattie estive del cane o meglio quell’insieme di fattori di rischio particolarmente attivi durante la bella stagione. Dal colpo di calore, alle zecche, passando per la filariosi cardio-polmonare e addirittura per le all’apparenza innocue spighe di grano. Ce ne occuperemo in questi giorni su Tuttozampe per garantirvi una sorta di guida ai principali pericoli che corre il nostro amico a quattro zampe in estate.

Oggi parliamo di leishmaniosi, una patologia che in Italia è molto diffusa soprattutto nelle regioni meridionali, ma che sembra in rapida espansione anche al Nord. A provocarla sono i flebotomi o pappataci, minuscoli insetti, ed è spesso, malauguratamente, asintomica, il che ovviamente ne rende difficile la diagnosi ed il tempestivo intervento.