
Il 26 e 27 marzo prossimi a Bologna, precisamente Sasso Marconi, si svolgerà la prima lezione del I Master Internazionale Trainer specialista SIUA, con i migliori trainer della cinofilia internazionale. In Italia stiamo assistendo a una vera e propria rivoluzione nell’ambito della cinofilia: si sta superando l’approccio tradizionale addestrativo e performativo, in funzione di metodolgie più moderne. Oggi le persone cominciano ad apprezzare il cane nella sua dimensione più autentica e desiderano andare più in profondità nella comprensione della sua comunicazione, delle sue motivazioni, del suo stile sociale.
In tutti noi è molto forte il desiderio di conoscere meglio il proprio animale: ha fatto la comparsa un nuovo modo di costruire l’affiliazione col cane, basata sulla dimensione pubblica e collaborativa. Le persone oggi amano fare attività sportive e ricreative con il loro fedele amico, impegnandosi in percorsi dove saper comunicare correttamente e avere un’ottima concertazione sono le qualità vincenti. Ovviamente per raggiungere questi risultati è indispensabile superare la concezione antropomorfica e impegnarsi a entrare nelle corde del cane.
Emerge altresì un nuovo modo di vivere la relazione, più proiettato sull’ambito pubblico: le persone desiderano andare in vacanza col cane e di conseguenza poterlo far accedere sui mezzi pubblici, in albergo, al ristorante, nello stabilimento balneare, o addirittura farsi accompagnare al lavoro, e molte aziende hanno peraltro scoperto che il dipendente va più volentieri in ufficio se può portare con sé il pet.
Tic, sembra incredibile ma ne soffrono anche cani, gatti ed altri animali domestici. Che condividessimo con Fido e Micio malattie come il diabete e l’artrite, stati d’animo come apatia e stress ed alcuni virus e parassiti, era noto da tempo ma quella dei tic è una novità assoluta. O forse no? Già, perché i tic provengono proprio dal mondo animale, esattamente nel ‘600 indicavano il colpo secco dato dagli equini contro la mangiatoia.



