Prendersi cura di cani e gatti, molti proprietari non sono in grado

di Paola P. 1

Cani e gatti per essere animali domestici felici hanno senz’altro bisogno di un proprietario, tanto per iniziare, ma non uno qualunque né un semplice amante dei quattrozampe, occorre una persona seria ed affidabile e soprattutto informata su come prendersene cura al meglio.

Se ne parla in un recente articolo pubblicato sul Telegraph,  mettendo in guardia sul fatto che in Gran Bretagna tanti pets soffrano a causa dell’incapacità dei padroni di rispondere alle loro esigenze nel migliore dei modi.

Se infatti è in aumento il numero di animali domestici nelle case, purtroppo a questo incremento non segue un miglioramento nelle condizioni di vita di cani e gatti, vittime di incuria e di atteggiamenti insani da parte di chi dovrebbe accudirli e proteggerli dai pericoli.

Gli esperti britannici hanno scoperto che il 48 per cento dei proprietari non garantisce agli animali domestici livelli adeguati di cure, rispetto a quelli che sono gli standard stabiliti dall’Animal Welfare Act.

Circa cinque milioni di gatti, quattro milioni di cani e 750.000 conigli sono esposti a dei rischi per la salute proprio da parte dei proprietari: dieta scorretta, cure veterinarie assenti o insufficienti ma anche l’essere lasciati soli troppo a lungo.
1,9 milioni di cani vengono lasciati soli in casa per più delle ore raccomandate ogni giorno, 2,4 milioni sono a rischio obesità perché ricevono gli avanzi piuttosto che cibo per cani.
3,3 milioni di gatti non sono stati vaccinati e corrono il rischio di contrarre malattie fatali, inoltre una preoccupante percentuale di proprietari non garantisce i beni essenziali ai mici: una lettiera, una ciotola ed una cuccia.
750.000 conigli non vengono alimentati con la giusta razione di fieno o erba ogni giorno e 150.000 vivono in gabbie anguste.
Dati preoccupanti, senza ombra di dubbio: gli animali non possono certo dirci se sono infelici ed esprimere il loro disagio, spetta dunque a noi comportarci in maniera responsabile e prendercene cura nel migliore dei modi.

[Fonte: Telegraph.co.uk]

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