Come prevenire le malattie più “costose” del gatto

di Paola P. 2

Risparmiare sulla parcella del veterinario si può. Come? Con la prevenzione ovviamente, che in primis è utile per tutelare la salute del nostro animale domestico, ed in più può farci tagliare le spese destinate ad interventi, farmaci e ricoveri in strutture veterinarie.
Alcune patologie o incidenti sono particolarmente costosi da trattare. Pensiamo a quelli che richiedono un pronto intervento, ad esempio, in orari fuori dalle visite ordinarie in ambulatorio, con tariffe raddoppiate, o a lunghe degenze in cliniche che trattino i disturbi dentali, o ancora alle linee di alimentazione specifiche, e spesso più costose, che si rivelano necessarie quando il nostro amico a quattro zampe è obeso.

Alcune patologie ed incidenti non sono prevenibili, altri sì e molto dipende dal nostro buon senso e da come ci prendiamo cura dei pets. Veniamo ai gatti, ad esempio. Cosa possiamo evitare che accada e cosa possiamo prevenire agendo con largo anticipo con gesti quotidiani che mettano in sicurezza il micio ed il nostro portafoglio?

Secondo gli esperti, si può evitare:

  • L’ingestione di un corpo estraneo che va a finire nell’intestino o nello stomaco causando ostruzioni. E’ una situazione che va gestita come un’emergenza ed è dunque tra le operazioni più costose, ma è del tutto prevenibile tenendo lontano dal gatto lacci, oggetti di piccole dimensioni, appuntiti o giocattoli dei bambini non adatti al gatto.
  • L’ostruzione delle vie urinarie è probabilmente di natura genetica e non si può fare molto per prevenirla. Tuttavia è possibile ridurre al minimo i rischi aumentando la quantità di liquidi ingeriti dal gatto, stimolandolo a bere, optando, nei gatti a rischio, per cibo umido, più ricco di acqua del cibo secco, comprando abbeveratoi automatici che stimolino il gatto a bere dall’acqua corrente, cambiando spesso l’acqua nella ciotola, o aggiungendo un cubetto di ghiaccio per rinfrescarla. Sono tutte misure valide.
  • Calcoli alla vescica: come sopra assicuratevi che il gatto beva in abbondanza e, in aggiunta, che il suo cibo sia di ottima qualità. Se il micio è predisposto alla calcolosi vescicale esistono linee di cibo specifiche che limitano le probabilità che l’evento si ripeta.
  • Ipertiroidismo. In questo caso è la diagnosi precoce che può aiutare a prevenire le complicanze. Sintomi comuni sono la perdita di peso malgrado l’appetito sia regolare, in special modo nei gatti di età superiore agli otto anni.
  • Fibrosarcoma. Alcuni studi imputano il cancro della pelle alle iniezioni delle vaccinazioni: è bene dunque discutere di quali siano effettivamente necessarie al nostro gatto, in virtù delle malattie alle quali è esposto nella zona di residenza o di villeggiatura, dell’età e di altri fattori di rischio genetico, e di quali siano invece superflue. La diagnosi precoce è importante, dunque è bene riferire eventuali grumi della cute al veterinario.
  • Insufficienza renale acuta. Alcune delle principali cause possono essere prevenute evitando che il gatto ingerisca soluzioni antigelo e tenendo fuori dalla sua portata le piante di giglio.

[Fonte: Petplace]

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