Come risparmiare sulle spese veterinarie in 10 mosse

di cinzia iannaccio 1

Come risparmiare sulle spese veterinarie? L’eterno dilemma! Il cane, il gatto, il coniglio, o qualunque altro animale domestico sono parti integranti della famiglia e come tali non vanno trascurati. Molti di noi lo sanno: meritano le stesse cure che diamo ai nostri figli e quando si tratta di salute non si può e non si deve badare a spese per il loro bene. Purtroppo però il tutto si scontra con la realtà economica quotidiana e mentre a noi umani arriva in soccorso il ticket del SSN, per ciò che riguarda  Fido e Micio, le spese veterinarie si pagano per intero e senza sconti. In attesa (da tempo immemore) di una legislazione nuova al riguardo, ecco alcune semplici cose che si possono fare per abbattere i costi annui del veterinario.

come risparmiare spese veterinarie 10 mosse

1. Visite di controllo annuali dal veterinario

La prevenzione e la diagnosi precoce sono sicuramente le armi migliori per risparmiare, anche se così può non sembrare: la vista e gli esami di routine hanno un costo, ma possono evidenziare un problema di salute nella fase iniziale facilmente curabile (anche dal punto di vista economico), che escluderà condizioni più gravi ed interventi di emergenza assolutamente più complessi e costosi. Il tutto salvaguardando la salute ed il benessere del pet.

 

2. Osservare il pet ed il suo comportamento

E’ fondamentale essere consapevoli: il cane o il gatto è come sempre attivo e giocoso? Il suo appetito e la sua sete sono costanti? Il pelo è sempre bello? Se alcuni di questi parametri cambiano e persitono per più di qualche giorno, possono essere campanelli d’allarme di un disturbo di salute. Meglio intervenire subito piuttosto che trascurare il problema: ad esempio costerà meno curare il diabete sin dal suo insorgere piuttosto che trascurarlo e poi andare a trattare lui e tutte le sue complicanze pericolose!

 

3. Evitare rischi banali

Tenere il micio in casa, accompagnare il cane a fare i bisogni col il guinzaglio, prestare attenzione a dove vanno e cosa mangiano sono piccoli accorgimenti che possono evitare cure di emergenza e lesioni traumatiche (azzuffate, incidenti automobilistici, teppisti che picchiano gli animali che incontrano, ingestione di sostanze tossiche, eccetera). Allo stesso modo occorre mantenere in casa un ambiente sicuro: pesticidi e cibi vietati ad esempio ben lontano dalla loro portata.

 

4. Fare le vaccinazioni utili

I vaccini costano certamente meno delle cure per le malattie, spesso gravi e rischiose per la vita del pet. Non è necessario vaccinare sempre e su tutto (alcuni vaccini sono indicati solo in determinate aree giografiche, altri per alcune razze o per animali che vivono all’esterno piuttosto che in appartamento, ecc), ma è opportuno parlarne con il proprio veterinario.

 

5. Usare gli antiparassitari

Prevenire infestazioni di pulci e zecche significa evitare i costi della disinfestazione e dei problemi medici che possono subentrare, da lievi dermatiti a gravi, fino ad infezioni ed anemia.

 

6. Igiente dentale

Prestare attenzione all’igiene quotidiana del pet non eviterà al 100% le spese del dentista veterinario, ma terrà più lontano il tartaro, le carie e le malattie gengivali con le rispettive onerose cure.

 

7. Cura delle orecchie

Mantenerle pulite è d’obbligo per evitare infezioni e malattie croniche

 

8. Sterilizzare il cane o il gatto

Oltre a prevenire gravidanza e cucciolate indesiderate con tutte le spese connesse, la sterilizzazione aiuta a prevenire anche alcune malattie pericolose (tumore della prostata, dei testicoli, delle ovaie, delle mammelle)

 

9. Prevenire l’obesità e mantenere un’alimentazione equilibrata in nutrienti

L’obesità comporta numerose malattie che vanno dal diabete al rischio maggiore di cancro, passando per problemi di respirazione, cardiaci o alle articolazioni. Un’alimentazione casalinga può essere più economica del mangime, ma se non è corretta può portare a pericolosi squilibri.

 

10. Informarsi su convenzioni

In alcuni comuni esistono servizi veterinari efficaci e gratuiti per alcune categorie di persone e famiglie, come ad esempio a Roma, mentre in altri casi ci sono delle associazioni che possono offrire aiuto, o campagne promozionali di alcune aziende di prodotti specifici. Alcuni farmaci per animali sono gli stessi ad uso umano e al loro acquisto è possibile in farmacia fornire la propria tessera sanitaria per inserire poi tale spesa nella dichiarazione dei redditi. Alcune spese veterinarie possono comunque essere detratte.

 

 

Leggi anche:

 

 

 

Fonte: Pet Health Network.com

Foto: Thinkstock

 

Commenta!

Commenti (1)

  1. Personalmente ritengo che la professionalita’ si paga e molto spesso il low cost fa’ danni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>