
Dopo aver visto una panoramica delle operazioni preliminari da svolgere per poter allestire la nostra vasca, passiamo ad elencare alcuni consigli utili per scegliere correttamente gli accessori che utilizzeremo nel nostro acquario.
La scelta del filtro e dei materiali filtranti risulta fondamentale per la realizzazione di un acquario. Una scelta sbagliata può rendere una vasca bellissima un inferno per chi la abita. Prima di tutto, valutiamo la portata oraria del filtro, che dovrebbe essere dalle 4 alle 8 volte superiore del litraggio netto della vasca. Quindi per un acquario di 100 litri netti, è consigliabile scegliere un filtro con portata oraria di almeno 400 litri/ora. Fondamentali sono anche i materiali filtranti scelti per il nostro filtro.
Questi materiali avranno lo scopo di ospitare parte della flora batterica utile all’equilibrio chimico della vasca e trattenere resti biologici e sostanze inquinanti. Quelli più utilizzati sono cannolicchi, lana di perlon, spugne biologiche. Sconsigliato è l’uso del carbone attivo, che a lungo andare rilascia sostanze nocive nella vasca.
Fieno, pellet di qualità, acqua e verdure fresche: ecco cosa non dovrebbe mai mancare nella dieta del coniglio. Alimenti diversi da queste basi dovrebbero essere somministrati in quantità limitate e in via del tutto eccezionale, una tantum per intenderci. Gli importi di questi elementi essenziali della dieta variano con l’età del coniglio.
In ogni libreria c’è una sezione dedicata ai nostri piccoli amici, che siano cani,

A rendere molto popolare il canarino (Serinus canaria L) tra gli animali domestici più gettonati in tutto il mondo hanno contribuito, senza ombra di dubbio, il canto soave ed il cinguettìo allegro degli esemplari maschi della specie. Benchè oggi siamo abituati a vederne sia nei negozi specializzati che nelle abitazioni private, prima di finire in gabbia per allietare le case silenziose di noi uomini ovviamente il canarino domestico era una specie selvatica. Proveniente, e questo spiegherebbe la particolare denominazione, dalle isole Canarie. Questa specie fu importata per la prima volta in Europa nel corso del lontano 1500.
Da bambina ho conosciuto un Alano arlecchino. Era incredibilmente vivace e giocherellone, ed era davvero enorme! L’Alano è un cane gigante, questa è la prima cosa che possiamo dire. In Inghilterra è conosciuto come Danese, ma con la Danimarca non ha mai avuto niente a che fare, le sue origini sono tedesche. La

