Domenica, è sempre domenica: il lungo sonno del gatto

di Paola P. 2

gatto che dorme 13

Rinascerei gatto: chi di noi non lo ha mai detto o pensato almeno una volta, osservando le abitudini per così dire soporifere del nostro amico a quattro zampe? Per i nostri felini domestici è sempre domenica. Mangiare, giocare e… soprattutto sonnecchiare, sono le tre azioni che scandiscono le loro giornate. I gatti trascorrono gran parte del loro tempo a dormire. Dormono mediamente per 13-18 ore al giorno. Il numero esatto può cambiare in base all’età del gatto e alla personalità, più o meno vivace/selvatica. Gatti che trascorrono la giornata da soli a casa tendono a dormire tutto il giorno. Se con loro c’è un altro o più esemplari, beh allora la vita si fa più movimentata e tendono a giocare di più, rincorrendosi e stimolandosi l’un l’altro (e aggiungerei, per esperienza personale, i nostri soprammobili sono meno al sicuro!)

I gattini appena nati passano la maggior parte del loro tempo a dormire. In realtà, questo è il modo della natura per assicurarsi che i cuccioli non si muovano fuori dal loro rifugio, o facciano un qualsivoglia rumore che possa attrarre i predatori, mentre mamma gatta è lontana per la caccia. Con il passare delle settimane, i gattini inizieranno a dormire sempre meno fino a raggiungere lo stesso numero di ore di sonno tipico degli esemplari adulti, che come abbiamo visto è comunque tantissimo.

Essendo predatori notturni, i gatti tendono a dormire durante il giorno e a stare svegli durante la notte. Tuttavia, si possono in qualche modo influenzare i tempi di riposo del nostro gatto. Se gli si fornisce abbondanza di stimoli durante il giorno, sotto forma di giocattoli o con un altro gatto come compagno, il gatto è più probabile che stia sveglio durante il giorno e poi trascorra la notte a dormire (è più probabile, con i miei gatti, ahimè, non si verifica!). Se si desidera ridurre le attività notturne del nostro gatto, gli esperti consigliano di cercare di trascorrere del tempo con lui facendolo giocare con trastulli molto impegnativi prima di andare a letto.

A differenza dei cani o degli esseri umani, i gatti possono trascorrere molte ore immersi in un sonno relativamente leggero. Un semplice rumore, o un debole richiamo può attirare la loro attenzione, sempre vigile, e svegliarli in una manciata di secondi, anche quando ci sembrano profondamente addormentati. Spesso è possibile vedere il gatto seduto con gli occhi socchiusi, o addirittura aperti, che si gode un breve pisolino.

I gatti per dormire cercano un posto che li faccia sentire al sicuro e che abbia la giusta temperatura: durante le calde giornate estive, cercheranno i posti più alti della casa e ombreggiati. In inverno, lo vedremo sonnecchiare nei luoghi in cui arriva qualche raggio di sole o vicino a un calorifero. La temperatura influisce anche sulla posizione dei gatti mentre dormono. Quando fa freddo, i gatti tendono ad arricciarsi e a mettere la loro faccia tra le zampe per ridurre la perdita di calore del corpo. (e io che l’ho sempre scambiato per un atteggiamento nato con il preciso intento di farmi tenerezza e prendersi le coccole!)

È possibile creare un bel letto morbido per il nostro gatto, o acquistare una delle tante alcove di peluche di tutte le forme e colori disponibili nei negozi specializzati. Molti felini preferiscono un giaciglio specifico presente in casa: il nostro! Per il gatto, il nostro letto è intriso di profumi confortanti e familiari e spesso è il luogo ideale dove dormire. Condividere il letto con uno o più gatti può contribuire a rafforzare lo speciale legame tra l’uomo e il micio, per non parlare dell’effetto calorifero che ha la pelliccia del nostro felino domestico. Il buon umore è assicurato ma la soluzione non è tanto pratica. Vi lascio con una photogallery che testimonia il carattere soporifero del nostro amico gatto! Non resta altro da aggiungere, se non buona domenica di riposo a tutti, felini e non, e sogni d’oro!

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