Il Geko: un’alternativa al classico animale domestico

di Daniela 3

geko

Non più solo cani, gatti e criceti: la vera novità in fatto di animali da compagnia sono i geki! Si tratta di lucertoline lunghe in media una ventina di centimetri, innocue per l’uomo che vivono in tutti i paesi a clima temperato.

La maggior parte dei geki che abitano nelle nostre zone sono di colore grigio o beige, mentre quelli diffusi nei paesi esotici possono avere anche colori brillanti. La caratteristica principale di questi piccoli rettili e la capacità delle loro zampe di aderire perfettamente a qualsiasi tipo di superficie, senza bisogno di emettere liquidi superficiali, ma soltanto grazie alle microscopiche setole che gli ricoprono le zampe.

Questi animaletti si nutrono prevalentemente insetti, come mosche, grillo o cavallette, ma anche di frutta e nettare; quando vogliono interagire tra di loro emettono dei versi simili a squittii e gridolini. Le femmine di geko sono capaci di riprodursi senza bisogno di accoppiarsi con il maschio, cioè per partenogenesi. I geki che vengono allevati dall’uomo come animali domestici vengono in genere custoditi nei terrari o nei rettilari.

Esistono diverse specie di geki, quelle comunemente allevate dall’uomo sono: il Diavolo bianco, che è candido come la neve, ma ha gli occhi nerissimi, il Tangerino, un geko albino di colore arancio, che pesa circa 55 grammi e il Bandito, chiamato così per la banda nera che ha davanti al naso, e che ha la pupilla verticale come i serpenti ma con le palpebre che si chiudono.

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Commenti (3)

  1. Questo articolo é totalmente errato

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