Il Geko, questo sconosciuto

di Redazione Commenta

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Oggi facciamo al conoscenza di un animale che sempre più spesso entra nelle nostre case, ma del quale si conosce poco o niente: il Geko. Il Gekkonidae fa parte della famiglia dei piccoli rettili, imparentato con le lucertole ed innocuo per l’uomo. La colorazione dei Geki cambia a seconda della zona di appartenenza: così mentre quelli che vivono nei paesi temperati sono di color grigio o beige con una maculazione sottile, quelli che vivono nelle zone più calde, possono avere colori brillanti, tendenti al verde ed al giallo.

Una particolarità del Geko è la presenza delle voce, a differenza degli altri rettili infatti non emette un sibilo ma un vero e proprio verso, che questi animali utilizzano anche l’un con l’altro, non solo quindi in caso di pericolo. Un’altra particolarità riguarda invece le zampe che, grazie alla presenza di cuscinetti, riescono ad aderire a una varietà incredibile di superfici.

La forza attrattiva che tiene i gechi attaccati alle superfici è incredibile, corrispondente a circa 20,1 newton (cioè 2 chilogrammi) il che gli consente per esempio di aggrapparsi ad una foglia dopo una caduta di 10 cm toccandola con una sola zampa!

Il geko si nutre prevalentemente di insetti ma anche di frutta e nettari: per cacciare le prede hanno un modo tutto particolare, che consiste nel rimanere immobili, fissando la preda, scattando poi sull’insetto anche dopo molto tempo. Questa particolare tecnica viene utilizzata dal geko in quanto trattasi di animale in grado di mimettizzarsi perfettamente sulle superfici sulle quali si trova.

Il geko è un rettile particolare anche nella riproduzione, che in molti casi avviene per partenogenesi, cioè con le femmine che sono capaci di riprodursi senza accoppiarsi con il maschio: altra peculiarità riguarda poi il fatto che il sesso nei piccoli appena nati si determina in base alla temperatura. Durante il periodo di incubazione l’abbassamento o l’innalzamento repentino delle temperature determina il sesso femminile mentre una temperatura media determina la nascita di un maschio.

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