
Si prova un brivido solo a parlarne, eppure quanti gatti muoiono ogni giorno per strada. Attenti, misteriosi e furbi in ogni occasione, non riescono proprio a fare attenzione alle auto in corsa e se la velocità è troppo sostenuta e chi si trova al volante non riesce a frenare in tempo, il felino difficilmente riuscirà a salvarsi. Si calcola che oggi ne muoiano di più a causa del traffico che per malattie serie e incurabili, anche perchè una buona parte di essi comunque viene allevata da padroni scrupolosi nei controlli dal veterinario.
Tuttavia, il micio è un essere indipendente che cerca sempre di essere libero per poi tornare a casa e durante le sue passeggiate o battute di caccia il pericolo è costantemente dietro l’angolo.
Un cane per tifoso. Lo annovera il Livorno che sabato scorso, impegnato in una sfida decisiva contro il Piacenza per i play-off, si è ritrovato in curva Nord allo stadio Picchi un ultras a quattrozampe: Kyra, che pare abbia pure esultato quando la sua squadra del cuore ha segnato un goal decisivo, partecipando ai cori abbaiando. Di sicuro ha portato fortuna al team di Novellino dal momento che il match si è concluso con la vittoria della squadra livornese.
La natura ha pensato proprio a tutto, ci sono delle

Il ciclo della vita è triste e crudele, non tutti amano gli animali, non tutti sono disposti a tenerli dopo la morte del padrone così l’associazione torinese DoggyBag sta progettando una casa di riposo per cani.
Volete dire no alla pena di morte dei cani europei con un gesto simbolico, magari colmo d’aore? Ci pensa AIDAA, Associazione Italiana Difesa Animali & Ambiente, con una nuova iniziativa “Una notte d’amore per dire no alla pena di morte dei cani in Europa”.
