
Secondo quanto ha ribadito Lorenzo Croce, presidente nazionale di Aidaa, quindi: “Sono davvero ancora tanti che non solo abbandonano i propri animali, ma che li fanno vivere davvero male costretti in spazi angusti ed in condizioni igieniche vergognose. E anche se molto spesso è difficile intervenire, anche questi sono reati perseguibili penalmente che rientrano nella categoria dei maltrattamenti”.
Non soltanto cani e gatti comunque soffrono di questa situazione: ogni anno, infatti, sono almeno 200.000 gli altri animali abbandonati e, se si conteggia l’intero anno, si arriva a parlare pure di mezzo milione. I Pesci d’acquario in particolare vengono riversati a migliaia nei fiumi e nei canali, sopratutto al nord e in Lombardia.