Piante velenose per i conigli (II parte) e cosa fare

Continuiamo a parlare di piante velenose per i conigli, affrontando la seconda parte di questa lista più esauriente possibile di tutti quegli esemplari pericolosi per i nostri roditori. Fermo restando che consigliato eliminare a prescindere queste piante, vediamo anche come regolarci in caso d’ingestione.

Criceto, perché starnutisce e cosa fare

Perché il criceto starnutisce? Prendersi cura della salute di questi piccoli roditori è molto importante per la loro sopravvivenza: scopriamo insieme il perché di queste manifestazioni, quali possono essere i sintomi correlati e le cure che possiamo dare loro per farli stare meglio.

starnuto criceto

Ondata di caldo, il vademecum dell’ENPA per gli animali 

Con il caldo eccezionale in arrivo è bene ricordare che anche gli animai soffrono molto il caldo e che devono essere protetti quando le temperature diventano molto alte. 

Arriva direttamente dall’Enpa (Ente nazionale protezione animali) il vademecum per aiutare i nostri amici a quattro zampe per affrontare le giornate di caldo in tutta sicurezza.  

cane, caldo

1) Cani e gatti non “sudano” come noi umani considerando che la loro temperatura corporea normale è si circa 38,5 e per abbassarla aumentano i ritmi respiratori. Dovrete essere certi che abbiano sempre un luogo ombreggiato e ventilato, dove riposarsi, acqua fresca, cibo leggero e di facile digestione.

Freddo e maltempo, vademecum Enpa per gli animali

Che siano domestici o selvatici, anche gli animali sentono freddo e in occasione dell’ondata di gelo che sta investendo in questi giorni l’Italia, è sempre consigliabile tenere a mente il vademecum Enpa che suggerisce tanti consigli per aiutare gli animali selvatici ad affrontare il freddo e per rendere più confortevoli le giornate per i nostri animali domestici. 

8 motivi gatto trema, freddo,

Animali domestici

Ambulanze veterinarie d’Italia, nasce il 118 degli animali

Nasce il primo 118 degli animali con le prime ambulanze veterinarie d’Italia disponibili nelle città di Asti, Carcare, Genova: a fondarlo sono stati Jimmi Dotti e Giovanni Savoca che hanno creato una onlus entrata ormai nel sistema del soccorso nazionale.

cane, pronto soccorso

Ciò significa che componendo i numeri 113, 115, 112, 117 è possibile mettersi direttamente in contatto con loro e molto spesso sono le stesse forze dell’ordine a chiamarli.

Diarrea nel furetto: ecco le cause

Diarrea

Chi possiede un furetto sa che spesso questo animale domestico soffre di diarrea, a causa del suo tratto intestinale piuttosto corto che lo rende per l’appunto esposto maggiormente a questa tipologia di infezione. Ma vi sono delle cause molteplici che possono portare la diarrea nel furetto, oggi ci occuperemo di analizzare le maggiori.

Il vaccino unico per conigli

vaccino unico per conigli

Se avete scelto un coniglio come animale da compagnia e lo dovete sottoporre alla vaccinazione di rito presso il vostro veterinario, ecco una bella novità che fa al caso vostro: si tratta del vaccino unico per conigli, che copre sia per la MEV-malattia emorragica, sia per la mixomatosi. Rispetto ai vaccini che si inoculavano fino ad oggi, il nuovo prodotto presenta importanti vantaggi, che oggi cercheremo di analizzare insieme. Per prima cosa trattandosi di un vaccino unico è sufficiente una sola somministrazione annuale, contro le due che invece erano necessarie per i vaccini precedenti: il vaccino unico dà copertura anticorpale nei confronti di entrambe le malattie in un colpo solo.

Il furetto e la sindrome da corpo estraneo

sindrome da corpo estraneo

Chi possiede un furetto sa bene quanto questo ami ingoiare tutto ciò che trova a disposizione: per questo si può verificare quella che comunemente viene definita la sindrome da corpo estraneo, causata da una ostruzione intestinale. L’ostruzione intestinale è particolarmente frequente nei furetti giovani, ma costituisce un rischio potenziale a qualunque età: si tratta di una patologia da non sottovalutare che occorre diagnosticare per tempo affinchè non degeneri con conseguenze irreversibili. Ecco alcuni suggerimenti per individuare la sindrome da corpo estraneo nel furetto e quindi curarla in tempo.

La pododermatite del coniglio: di cosa si tratta?

pododermatite del coniglio

La pododermatite del coniglio altro non è se non una infiammazione della superficie inferiore degli arti del coniglio: si tratta di un fastidio assolutamente prevenibile e curabile, con piccoli e semplici accorgimenti quotidiani. La pododermatite  è generalmente causata da una compressione della circolazione sanguigna nella nella zona degli arti, che alla lunga porta alla lesione degli stessi tessuti fino alla formazione di piccole ulcere: a seconda ovviamente dell’entità e dell’infiammazione di queste ulcere, la pododermatite  sarà più o meno acuta. La struttura della zampa del coniglio è molto differente rispetto a quella di cani e gatti: questi ultimi infatti hanno un cuscinetto carnoso che protegge loro le zampe da superfici ruvide, salti, o altro ancora, mentre i conigli hanno solamente un piccolo strato di pelo che riveste la pelle.

La protezione delle zampe del coniglio

protezione delle zampe del coniglio

I conigli sono animali domestici adorabili, che necessitano al pari di cani e gatti, di attenzioni e cure: oggi ci occuperemo della protezione delle zampe del coniglio, da eventuali pericoli o lesioni che possono comprometterle. Anche se il coniglio vive in casa o in gabbia, non è detto che siano al sicuro: infatti la parte delle zampe a contatto con il suolo è delicata in quanto coperta unicamente da peli, a differenza di quelle di cani e gatti che sono protette dai cuscinetti che fungono da ammortizzatori. Un terreno duro o delle superfici abrasive possono quindi compromettere il benessere delle zampe del coniglio: il pelo che ricopre le ricopre spesso si consuma proprio a contatto con delle superfici di questo tipo, e la zampa viene a perdere quella seppur minima protezione che aveva.

Cincillà e malattie più comuni

malattie cincillà

Prendersi cura di un animale domestico significa anche e soprattutto occuparsi della sua salute, cercando di prevenire, saper riconoscere ed affrontare le malattie più comuni che lo riguardano. Cosa occorre sapere a tal proposito del cincillà? Si tratta di un piccolo e dolce roditore dal morbido pelo e dalla salute di ferro. Ha un fisico molto resistente, ma ciò non toglie che una visita dal veterinario, almeno ogni 12 mesi, non dovrebbe mai mancare.

Il pelo del coniglio durante la muta: le cure

cura pelo coniglio

I coniglietti sono ormai animali domestici molto diffusi nelle famiglie italiane: sono teneri batuffoli di pelo, che però, vivendo in casa, necessitano di alcuni accorgimenti per mantenere il loro pelo pulito e profumato, e migliorare quindi la convivenza casalinga. Per prima cosa ricordiamo che il pelo del coniglio deve essere spazzolato proprio come quello di cani e gatti: questi deliziosi animali infatti perdono il pelo ogni tre mesi circa, facendo quella che viene comunemente definita muta. Spazzolarlo permetterà sia di eliminare il pelo caduco in eccesso, e sia eviterà che il coniglio ingerisca tale pelo pulendosi.