Cincillà e malattie più comuni

di cinzia iannaccio Commenta

malattie cincillà

Prendersi cura di un animale domestico significa anche e soprattutto occuparsi della sua salute, cercando di prevenire, saper riconoscere ed affrontare le malattie più comuni che lo riguardano. Cosa occorre sapere a tal proposito del cincillà? Si tratta di un piccolo e dolce roditore dal morbido pelo e dalla salute di ferro. Ha un fisico molto resistente, ma ciò non toglie che una visita dal veterinario, almeno ogni 12 mesi, non dovrebbe mai mancare.

Alimentazione del cincillà e rischio del blocco intestinale

Preziosa è l’attenzione alla corretta alimentazione: cibi troppo secchi o comunque errati possono provocare di sovente in questi piccoli roditori, costipazione, ma anche diarrea (o evacuazioni irregolari), letargia ed apaticità (dovute alla sensazione di malessere e pesantezza). Il cincillà è anche soggetto a blocco intestinale a causa del suo apparato digestivo delicato e particolare (se mangia troppo non è in grado di vomitare ad esempio), quindi è molto importante alimentarlo in modo corretto e verificare la corretta evacuazione.Tutte queste condizioni se trascurate nel tempo possono portare anche ad un prolasso intestinale e rettale.

Il colpo di calore nel cincillà

Un altro grande rischio per la salute ed addirittura la vita del cincillà consiste nella temperatura dell’ambiente in cui vive: come altri roditori infatti anche il cincillà è soggetto ai colpi di calore quando fa molto caldo (tra i sintomi che devono metterci in allarme troviamo l’ipersalivazione e la respirazione affannata). La sua gabbietta dunque specialmente in estate va posta in una zona fresca ed areata, e magari refrigerata grazie alla presenza (in vicinanza) di ghiaccio.

Se il cincillà perde il pelo

Il cincillà è poi soggetto a perdita di pelo e forfora: tra le cause possiamo trovare un’alopecia da carenze nutrizionali (mangia poco o i cibi sbagliati), da micosi o da stress. Se il pelo oltre a cadere è arruffato, rovinato e la pelle lesionata, arrossata o con croste, potrebbe trattarsi anche di rogna (ed acari). In tutti questi casi è sempre importante parlarne col medico veterinario. Anche in tali casi il pelo, se ingerito può favorire un blocco intestinale.

I denti del cincillà

I denti dei cincillà crescono sempre, come quelli di altri roditori. E’ opportuno dunque fornire al piccolo pet gli adeguati strumenti per limare la dentizione, altrimenti si rischia di sviluppare una malocclusione (cattiva chiusura dei denti che potrebbe compromettere la masticazione e dunque l’alimentazione). Se ci si rende conto del problema in fase avanzata, il veterinario potrà intervenire sulla limatura, meglio evitare il fai da te.

Gli occhi del cincillà

Anche gli occhi del cincillà necessitano di cure ed attenzioni particolari: sono infatti soggetti a congiuntivite batterica provocata inizialmente da granelli di sabbia o altri piccoli corpi estranei che prevengono dall’ambiente in cui vive.

Foto: Thinkstock

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