Cane abbandonato in montagna, salvato grazie a Facebook

cane abbandonato

cane abbandonato

Abbandonare un cane è di per se un atto ignobile, ma lasciarlo da solo su di una montagna, tra le rocce taglienti, senza acqua nè cibo, è crudeltà allo stato puro. Un gruppo di escursionisti mentre si trovava sulle montagne rocciose, a Mount Bierstadt vicino a Denver, vede questo cane, spaventato e ferito incastrato tra alcune rocce ma purtroppo non riesce a metterlo in salvo. Come fare allora? La coppia decide di lanciare un appello su Facebook, il popolare social network, al fine di trovare qualche alpinista in grado di riuscire nella missione recupero. L’appello produce i suoi frutti: otto alpinisti professionisti si offrono di riportare a valle il cane, del peso di circa trenta kg, salvataggio  che riesce dopo ben nove ore di discesa.

Sintomi del colpo di calore nei cani e nei gatti

cani gatti sintomi colpo calore

cani gatti sintomi colpo caloreCome sapete, anche i cani ed i gatti possono essere colpiti dal colpo di calore (o ipertermia). Siamo in piena ondata di calore (quella peggiore che non a caso hanno chiamato “Lucifero”) e non possiamo dimenticarci dei nostri amici a quattro zampe e dei rischi per la loro salute dovuti alle temperature elevate, quindi è opportuno ricordare quali sono i sintomi che devono metterci in allarme e soprattutto cosa fare nel caso questi si manifestino.

Animali in vacanza: l’ Emilia Romagna è dog friendly

cani in vacanza

animali in vacanza

Animali in vacanza in Emilia Romagna, che vince il titolo di regione più dog friendly d’Italia, in quanto vanta il maggior numero di stabilimenti balneari che accolgono i turisti che desiderano andare in vacanza con gli animali, ben quaranta. Seguono la Toscana e la Liguria, rispettivamente con dodici e con dieci stabilimenti. Altre regioni turistiche come il Lazio, le Marche, il Veneto e la Sardegna possono ancora migliorare, offrendo maggiori servizi per gli amici a quattro zampe: senza dubbio il lavoro iniziato da Ministero del turismo negli scorsi anni oggi sta dando i suoi frutti.

Animali venduti in nero: nuova denuncia di Aidaa

animali online

animali online

Aidaa (Associazione difesa degli animali e ambiente) lancia un nuovo allarme: pare che ogni anno vengano venduti in nero ben 25.000 animali: si tratta di pet che spesso sono malati, e che in ogni caso vengono ceduti in violazione delle norme di tutela e protezione. Il mercato nero degli animali domestici supera i quindici milioni di euro l’anno: una somma esageratamente alta, che provoca di riflesso anche evasione fiscale per due milioni di euro. Il 65% degli animali venduti nel mercato nero risultano purtroppo sotto peso e con documenti falsificati, malati, non vaccinati, con conseguenze tali che li portano a morire entro due mesi dall’arrivo in Italia.

Cane abbandonato in casa, muore: proprietari in vacanza

cane abbandonato casa muore proprietari in vacanza

cane abbandonato casa muore proprietari in vacanzaUn cane abbandonato in casa, sul balcone, solo, ammalato e senza riparo dal sole. Il povero cane, non ce l’ha fatta ed è morto, nonostante i vicini di casa si siano allertati per salvarlo, mentre i proprietari erano lontani per le vacanze. Lontani però sono sempre stati a sentire le testimonianze, da questa povera anima a quattro zampe, anche quando si trovavavo in città, a Roma. Di fatto sembra si siano raramente presi cura dell’animale, lasciato esposto alle intemperie anche in inverno, per tutto il giorno, spesso senza acqua o cibo, come accaduto nelle scorse settimane.Un caso di maltrattamento di animali di quelli più comuni, che spesso passano inosservati e che ora grazie all’impegno dell’associazione Earth finirà in tribunale. Ma vediamo nel dettaglio come sono andate le cose.

Cane salva cuccioli da un incendio: succede in Cile

cane salva cuccioli

cane salva cuccioli

La storia che vi raccontiamo oggi, cari amici e lettori di Tutto Zampe è di quelle che fanno scendere una lacrimuccia: in Cile, precisamente nella città di Santa Rosa di Temuco, una mamma a quattro zampe ha salvato i suoi cuccioli dalla morte certa. Infatti la cagnolina, un incrocio con un pastore tedesco di nome Amanda, dopo essersi resa conto che la casa dove viveva era invasa dalle fiamme non ci ha pensato due volte: prontamente ha preso uno ad uno i suoi cinque cuccioli di appena dieci giorni, e li ha portati fuori, al sicuro, lontano dalle fiamme.

Cani al mare, in Puglia autorizzate le aree attrezzate

cani al mare

cani al mare

Purtroppo, con l’arrivo dell’estate, torna il triste fenomeno dell’abbandono degli animali domestici: per evitare tutto questo e fare si che i proprietari dei pet possano portare gli amici a quattro zampe sempre con loro, la Regione Puglia ha istituito  delle aree appositamente attrezzate sulle spiagge. Le zone sono state chiaramente indicate nell’ordinanza balneare per l’anno 2012, emessa dall’Assessorato al Bilancio-Servizio Demanio e Patrimonio, ed offre la possibilità a ciascun Comune di autorizzare i concessionari che lo richiedono di attrezzare apposite aree per animali d’affezione (cani e gatti) secondo quanto disposto dagli appositi regolamenti. L’attrezzature delle aree potrà avvenire con opere leggere e di facile rimozione, all’interno del perimetro in concessione: dovranno essere dotate di accesso indipendente e individuate in modo da non arrecare danni e disturbi all’utenza circostante. In dette aree gli animali dovranno essere tenuti sempre al guinzaglio.

Cani in spiaggia, le regole da seguire

Cani spiaggia regole

Cani spiaggia regole

Le spiagge che ospitano i cani sono sempre più numerose, e noi di Tutto Zampe abbiamo fatto una bella carrellata di stabilimenti balneari a misura di fido, dal Lazio al Veneto, dall’Emilia Romagna alla Sardegna. Chiaramente, però, quando si frequenta la spiaggia in compagnia del proprio fedelissimo è importante rispettare delle regole di comportamento affinché le vacanze siano rilassanti per tutti!

Maltrattamenti animali: un caso ogni venti minuti

maltrattamenti animali

maltrattamenti animali

I dati che emergono dalle segnalazioni arrivate nel 2011 agli sportelli on-line di Aidaa, Associazione italiana difesa animali ed ambiente, e dai vari rapporti sui reati contro animali delle associazioni e dai dati ufficiali delle denunce presentate alle procure della repubblica in Italia, sono purtroppo inquietanti. Pare che in Italia si compia un reato contro gli animali domestici ogni venti minuti: purtroppo solo un terzo di questi reati vengono denunciati alle forze dell’ordine competenti, veramente pochi rispetto alla mole di reati commessi. Dice Lorenzo Croce di Aidaa:

Beagle di Green Hill: le aziende che sperimentano e perché

beagle sperimentazioni green hill

beagle sperimentazioni green hillPresso l’azienda Green Hill di Montichiari (Brescia), come sapete erano detenuti in allevamento ed attesa di essere spediti a case farmaceutiche per esperimenti, ben 2.400 cani Beagle, ora in custodia giudiziaria presso la LAV e Legambiente che hanno ricevuto la possibilità di dare in affidamento a terzi, gli animali stessi. Si tratta di un numero altissimo di cuccioli, ma non è una cifra fissa: a Green Hill, i cani vengono fatti accoppiare, le fattrici partorire ed i cuccioli venduti…è un circolo continuo. Normale come in tutti gli allevamenti. Ma dove sono destinati a finire la loro breve vita? Chi fino al momento del sequestro ne ha usufruito? Chi erano i clienti di Green Hill?

Vivisezione, decisione art. 14 rinviata a settembre

Vivisezione decisione art. 14 rinviata settembre

Vivisezione decisione art. 14 rinviata settembre

L’articolo 14 sulla vivisezione continua ad impaludarsi, nonostante il mese scorso sia passato il sì al Senato. La discussione, infatti, riprenderà non prima del 3 settembre. La proposta di legge comunitaria vieta l’allevamento di cani, gatti e primati destinati alla sperimentazione animale su tutto il territorio nazionale, ed è stata presentata dall’On. Michela Vittoria Brambilla.

Green Hill e LAV: Melosi smentisce consulenza

beagle green hill lav melosi

beagle green hill lav melosiDopo neppure 24 ore è arrivata la replica di Marco Melosi alla Lav che in un comunicato aveva accusato duramente alcuni medici veterinari impegnati nella consulenza legale per l’azienda Green Hill, nel caso sotto indagine da parte della Procura di Brescia. In particolare, la Lega Anti Vivisezione, segnalava tra i consulenti di parte anche il dottor Marco Melosi presidente dell’Anmvi (l’Associazione nazionale medici veterinari italiani) e presidente dell’Ordine dei veterinari di Livorno ed invitava i colleghi veterinari ed i clienti privati a prenderne le distanze.

Green Hill, perché i cani beagle per le sperimentazioni?

beagle

beagleTorniamo a parlare di Green Hill e dei cani beagle che caratterizzano l’attività di questa azienda ora sotto inchiesta da parte della procura di Brescia. Si tratta, come più volte abbiamo spiegato, di un vero e proprio allevamento di cani della medesima razza, che ha però lo scopo di crescere cuccioli da vendere alle case farmaceutiche per degli esperimenti. In molti forse si saranno chiesti perché i beagle e non i pitbull o i pastori tedeschi: sono geneticamente più simili all’essere umano? No semplicemente sono mansueti, di indole tranquilla, di taglia media…..insomma facili da allevare ed utilizzare. Spiega ulteriormente la Lav in un comunicato:

Animali e caldo estivo, inaugurati due punti ristoro per cani e gatti randagi a Caltagirone

animali e caldo

animali e caldo

Il caldo e l’afa di questi ultimi giorni si stanno rivelando pericolose non solo per le persone ma anche per gli animali: per ovviare a questa problematica i volontari della Lida di Caltagirone, in Sicilia, hanno allestito due punti di ristoro per cani e gatti randagi con acqua fresca e pulita, indispensabile in queste settimane di caldo. I due punti sono stati realizzati uno in via Bouganvillea e l’altro in località Boschigliolo: l’idea è venuta dall’assessorato ai Diritti degli animali del Comune di Caltagirone, da anni impegnato in una campagna di sensibilizzazione al rispetto degli amici a quattro zampe, su segnalazione di una bambina di dieci anni, Claudia che pare abbia individuato la mancanza di risorse ed aiuti per gli animali abbandonati.