
Di solito i gatti pensano da soli alla propria pulizia, tuttavia mantenere lucido e sano il mantello, è una operazione delicata nella quale può intervenire l’uomo, sia con il classico bagnetto che con l’ausilio di metodi naturali. Ovviamente qualunque micio odia essere lavato, ma talvolta magari è troppo sporco e rischia di prendere qualche infezione, per cui bisogna assolutamente intervenire cercando di rendere meno traumatico possibile questo momento. Mai spruzzare acqua con forza o vicino agli occhi e, alla fine, va bene tamponarlo con una asciugameno per evitare che prenda qualche malanno. Prima però, potreste pettinarlo per sciogliere eventuali nodi, ricordando che comunque con quelli a pelo lungo tale “rituale”, va effettuato almeno una volta a settimana e più raramente con quelli a pelo corto. Ricordatevi, poi, che i peli folti richiedono un pettine a denti larghi, mentre quelli fini uno a denti stretti.
Che il gatto si lasci sopraffare dalla pigrizia e diventi un cialtrone, non possiamo dirvi a chi capita, ma possiamo intuire facilmente a chi non capita: non avviene solitamente con i gattini, vivaci e giocherelloni per via della tenera età che li predispone alla socializzazione, al gioco e a volte anche a quegli attacchi di iperattività che in appartamento non ci sono per niente graditi e sono difficili da gestire. Ma questa è un’altra storia.
La lettiera del nostro gatto non ha un buon odore e sarebbe anormale il contrario: in fondo è il suo WC! Tuttavia, delle volte, quando non si rispettano alcune semplici norme di igiene, dal cattivo odore si passa ad un lezzo insopportabile. E, ovviamente, non è questo che vogliamo.
Abbiamo già trattato tempo fa dei