Le infezioni dell’apparato urinario negli animali domestici

di Francesca Spanò 3

micio

Come per gli esseri umani, anche per gli animali domestici può essere molto fastidioso soffrire di infezioni all’apparato urinario, a causa dei batteri che risalendo attraverso l’uretra, entrano nella vescica. Ne soffrono molto pure i mici, i quali si ammalano della cosiddetta sindrome urologica felina. Allo stesso modo delle persone, quindi, è necessario urinare molto frequentemente e, qualche volta fuoriesce del sangue. Se quest’ultima evenienza si verifica per più di 24 ore senza alcun miglioramento, bisogna urgentemente chiamare il veterinario.

Per prevenire tale tipo di disturbo, meglio assicurarsi che l’animale beva molto e che sia perfettamente idratato. Dopo il gioco o la passeggiata, ad esempio, senza forzarlo troppo, sarà bene invogliarlo a dissetarsi per aiutare la vescica a ripulirsi e non permettere ai batteri di moltiplicarsi. Si riducono, inoltre, le possibilità che si formino depositi minerali nella vescica. Un buon rimedio, oltre alla classica acqua, può essere quello di far assumere ogni giorno all’amico a quattro zampe, del succo di mirtillo americano che rende viscide le pareti della vescica e non permette alle infezioni di prendere piede. L’alternativa può anche essere quella di fornire al cane o al gatto, 400-500 g giornalieri di concentrato in polvere di mirtillo americano per ogni 5 kg di peso. Ai gatti, invece, non bisognerebbe mai dare troppo cibo secco, per non favorire la formazione dei calcoli. Vanno bene, invece i cibi crudi e se la cistite è ricorrente, meglio non abbondare con pesce e interiora, che tendono a formare depositi minerali irritanti.

L’integrazione di vitamina C, inoltre, sotto forma di acido ascorbico facilita la guarigione ed evita che si ripresenti. Questo perchè rende l’urina acida  e forma un ambiente del tutto inospitale per i batteri e, ancora, combatte la formazione dei calcoli. Per i cani di almeno 5 kg, si può intervenire in questo modo: 1/16 di cucchiaino di acido ascorbico in polvere, diluito in acqua o brodo di pollo, due volte al giorno. Per il gatto, infine: 1/16 di cucchiaino mescolato al cibo, sempre per un paio di volte al giorno. Quando i disturbi urinari si fanno sentire, però, si può aumentare la dose fino a quattro.

foto di: noirkanjou

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