L’aggressività nel gatto è uno dei disturbi del comportamento più comuni, secondo soltanto alla minzione inappropriata.
Bisogna operare dei distinguo sulle cause che portano il nostro micio ad aggredire noi o altri gatti e sulla modalità (e gravità) di graffi e morsi. Nel caso di gattini è naturale, infatti, che alcune forme di giocosità un po’ estreme, come la lotta con i fratellini, possano sfociare in comportamenti definibili aggressivi. Il gioco, tuttavia, non ha come scopo il ferimento di un altro gatto, bensì è una semplice interazione sociale. Occhio dunque che non degeneri perché, questo comportamento, tra gattini, è tutt’altro che lecito e privo di rischi.
Per quanto riguarda i gatti adulti, possono aggredirsi per problemi territoriali o lottare per la conquista di una gatta o ancora essere particolarmente violenti nella dominanza sessuale, infastidendo la nostra micia. O ancora essere aggressivi, senza apparentemente una giusta causa, con voi o con un altro membro della famiglia, magari i vostri bambini.
Il problema può essere dovuto a fattori medici: il gatto è nervoso per qualche sintomo o malattia sottostante che lo sfianca e lo rende poco socievole. La prima cosa fa fare è dunque rivolgersi al veterinario, che individuerà eventuali patologie e risolverà con la terapia più appropriata anche l’aggressività secondaria.
Se il gatto è invece troppo aggressivo mentre ci giocate, per evitare che il comportamento si protragga a vostre spese, non appena esagera con morsi e graffi, smettete di giocare e ricominciate solo quando avrà smesso di ferirvi. Un metodo che richiede tempo e pazienza, ma pare funzionare.
Altri motivi di aggressione sono le paure del gatto. Il gatto reagisce ad un evento (alla vista di un cane ad esempio) che lo terrorizza aggredendo. In tal caso, armatevi di pazienza e cercate di far socializzare gradualmente i vostri animali domestici, seguendo questi consigli.
I veterinari suggeriscono di evitare punizioni fisiche che non farebbero altro che peggiorare la situazione e la frustrazione del gatto, incitandolo nuovamente all’aggressione. Meglio lasciarlo solo in una stanza quando ha di questi attacchi e dargli il tempo di calmarsi in tutta tranquillità, vincendo la paura ed il panico che lo portano ad agitarsi così tanto.