Il soprannome Gigante rende merito alla sua statura, decisamente fuori dalla norma. Ma le immagini di questo alano altissimo lasciano comunque senza fiato ed impreparati, sembrano quasi un fotomontaggio. Ma niente trucchi, George, questo il suo nome, è un cane in carne, ossa e centimetri, molti centimetri. Ha quattro anni e vive a Tucson in Arizona.
Le sue misure straordinarie lo hanno fatto entrare nel libro dei Guinness dei primati, come cane più alto del mondo: pesa ben 111 kg, dalle orecchie alla coda si contano ben 220 centimetri, da spalla a zampa l’altezza è pari a 109 centimetri. George è riuscito a sbaragliare il precedente detentore del primato, Titan, di Grass Valley, in California, per appena due centimetri.
Continuiamo la nostra carrellata di gatti e cani, reputati ipoallergenici.
Castrare un cane, decisione condivisibile o meno, ma giustificabile per molte ragioni. Recidere completamente gli artigli al gatto per evitare rovini la moquette, tagliare la coda e le orecchie al cane per fini estetici, sono invece crudeltà assolute. E sull’onda di questa barbarie si colloca anche un altro intervento, ed è la prima volta che ne sento parlare, la notizia mi ha scosso non poco: la recisione delle corde vocali del cane affinchè non abbai dando fastidio ai vicini di casa.
