Cani in vacanza, i consigli del veterinario da non dimenticare

Cani in vacanza. Ci apprestiamo a partire per le vacanze con il nostro amico a quattro zampe: abbiamo preparato tutto? Stiamo dimenticando qualcosa? Rispolveriamo insieme i consigli del nostro veterinario di fiducia. Prima di tutto avremo trovato un luogo adatto al nostro amico cane, ma come raggiungerlo? E’ importante evitare al cane tutti gli stress legati al viaggio. Ad esempio se si va in automobile, è importante che il cane sia adulto ed abituato (il cucciolo è di più complessa gestione e soffre maggiormente); per il trasporto vanno seguite le norme di legge, ma soprattutto quelle del rispetto del nostro cane. Quali?

Le foto dei cani più famosi della storia

I cani più coraggiosi, fedeli e caparbi della storia o meglio solo alcuni tra quelli maggiormente famosi, perché il mondo è popolato da storie di tuttozampe temerari o estremamente leali: molte presentano diverse similitudini, ad esempio  quasi ogni Paese testimonia, con una statua o un racconto che si tramanda di generazione in generazione, di uno o più cani che hanno vegliato per anni, senza mai demordere, anche sotto le intemperie, la tomba del padrone o lo hanno aspettato in stazione alla solita ora in cui rientrava dal lavoro, ricorderete tutti la struggente trama di Hachiko (nella foto in homepage).

Cane randagio ferito e abbandonato: a chi spetta soccorrerlo?

Lo splendido cane che vedete nella foto è un meticcio e si chiama Fortunato. Il nome non è casuale. Abbandonato e randagio, è stato investito da un’automobile: in gravi condizioni sul ciglio della strada è stato notato e soccorso da Antonio, un vero amico degli animali che ci racconta:

“ l’11 Maggio scorso, intorno alle ore 15,00 su una strada del comune di  San Martino Valle Caudina (AV) vedendo il cane pieno di sangue mi sono fermato ed ho cercato di contattare  118, Asl, 113, Vigili Urbani, Commissariato di Polizia di Cervinara (AV), ma nessuno è intervenuto. Non ho potuto far altro che prenderlo e portarlo presso il primo  ambulatorio veterinario reperibile”.

Mobility dog, ovvero la terapia di coppia cane-conduttore

La Mobility dog è una vera e propria disciplina studiata per migliorare il rapporto cane-conduttore. Una sorta di terapia di coppia aperta a tutti coloro che scelgono di vivere con il proprio amico a quattro zampe in armonia e comprensione, senza troppi stress. Non è infatti una pratica agonistica ne tantomeno competitiva e si adatta a cani e padroni di qualunque età (superiore ai 9 mesi) o razza. Esclusi dalla partecipazione solo animali visibilmente ammalati, o evidentemente aggressivi e pericolosi per gli altri partecipanti, nonché, per ovvi motivi di “distrazione”, le femmine in calore.

Cani di Pompei, in 1500 con il microchip

Ricordate i cani di Pompei? Stiamo parlando dei randagi che per tanto tempo si sono aggirati, totalmente abbandonati a loro stessi tra gli scavi di Pompei, uno dei più affascinanti  siti archeologici del mondo. 26 di loro sono stati adottati e gli altri vaccinati, sterilizzati e microchippati, grazie ad una serie di iniziative ad hoc che hanno coinvolto varie associazioni impegnate nella lotta al randagismo.

“Il cane con gli stivali”, non è il titolo di un libro

Cane con gli Stivali

Vi sarà capitato di entrare in un negozio di animali e vedere le scarpine per cani, potreste pensare ad un vezzo invece in alcuni casi sono molto utili per proteggere il vostro cane da superfici che in natura non sarebbero mai esistite. Il Jack Russell in foto è uno di quei cani che ne ha veramente bisogno, almeno secondo un veterinario locale che ha consigliato alla sua padrona, Maria Domanic, di far indossare al cane gli stivali per un problema di allergia.

Viaggi: il cane in treno, in aereo e sui mezzi pubblici

Cane aereo

Si parla spesso di come comportarsi con un amico a quattro zampe che deve viaggiare con noi in auto per le vacanze estive, ma sappiamo davvero tutto su come dobbiamo effettuare il suo trasporto sui mezzi pubblici o sull’aereo o ancora, ad esempio, sul treno? Non dobbiamo dimenticare che nonostante per noi resta un componente della famiglia un pet non è un essere umano ed esistono delle leggi in merito per rispettare anche chi non è proprio felice di entrare in contatto con un cane,  nonostante a volte la cosa può sembrarci assurda.

Il passaporto per gli animali

Il Regolamento CE n. 998/2003 successivamente modificato dal regolamento del 30 marzo 2004, dell’Unione europea, stabilisce che cani, gatti e furetti che viaggiano nei paesi dell’Unione Europea devono avere un loro passaporto: si tratta di un documento identificativo, rilasciato dalle Asl della zona in cui l’animale risiede è registrato all’anagrafe, ed è obbligatorio dal 1° ottobre 2004.

Quattro zampe bioniche per il cane Naki’o: caso unico al mondo

http://www.youtube.com/watch?v=6z_LZWk34xI

Naki’o può correre felice ovunque voglia, esattamente come i suoi simili. Lui però è speciale perché è il primo cane al mondo a camminare con 4 protesi bioniche al posto delle zampe. Aveva solo poche settimane, quando è stato abbandonato in un gelido inverno nel Nebraska. Finito in una pozzanghera i suoi arti si sono ghiacciati e l’ipotermia ha fatto il resto: un gruppo di volontari gli ha salvato la vita, ma l’amputazione è stata necessaria. Si è ripreso, certo, ma con difficoltà riusciva a camminare sui suoi moncherini, e dunque strisciava sulla pancia…fino a quando una giovane donna  veterinario se se è innamorata!

Brescia sempre più pet-friendly, i cani non pagano il biglietto dell’autobus

Cane autobus

Cane autobusAbbiamo visto come la crisi ha spinto sempre più negozianti ad accettare cani nei propri negozi, Brescia si dimostra una città all’avanguardia e decidere di cambiare un vecchio regolamento che riguarda il pagamento dei biglietto dell’autobus per il trasporto dei nostri amici a quattro zampe.

A Brescia sono state presentate le nuove norme nel regolamento del trasporto pubblico con un’importante novità per i possessori di cani: i cani possono salire a bordo dei mezzi senza che il proprio padrone debba pagare un biglietto e il passeggino per i bambini potrà rimanere aperto cosa che peraltro accade in molte città italiane senza nessuna sanzione, nonostante il regolamento dei mezzi pubblici preveda questa regola.

Cane-bagnino salva dodicenne

Un cane-bagnino ha salvato un bimbo di 12 anni dal mare. E’ accaduto a Castiglione della Pescaia (Grosseto) la settimana scorsa, proprio all’inizio del nuovo progetto “Mare sicuro” che vede l’affiancamento di preziosi e splendidi cani da salvataggio ai tradizionali bagnini. Ricordate, ve ne avevamo già parlato: dal 18 Giugno e fino al 17 Settembre, per tutta la stagione estiva, unità cinofile, eroi a 4 zampe, formate dalla S.A.U.C.S. (Scuola Addestramento Unità Cinofile Salvataggio della Costa Maremmana) sorveglieranno le spiagge ed il mare del litorale grossetano.

Batdog, non è un super eroe ma un cane cieco

Cane cieco

Lo Spitz tedesco che vedete in foto si chiama Rowan ed è un cane non vedente, è nato senza gli occhi, grazie all’esperienza è riuscito a sviluppare una sorta di vista alternativa utilizzando lo stesso metodo dei pipistrelli: localizza gli oggetti attraverso l’eco. Il piccolo quadrupede usa l’abbaio per irradiare l’ambiente di onde sonore e, rimanendo in ascolto dell’eco del suono che ha prodotto, percepisce la sua posizione rispetto al punto in cui si trova.

Cani avvelenati nei parchi in aumento secondo Aidaa

I maltrattamenti e le crudeltà nei confronti dei cani non sono destinati purtroppo a terminare a breve termine, almeno non senza leggi veramente pesanti che possano far desistere anche il più cattivo degli esseri umani. Una nuova denuncia dell’Aidaa mette in allarme gli amanti degli animali o semplicemente coloro che li rispettano. Si perchè ha segnalato che sono in continuo aumento casi di amici a quattro zampe avvelenati nei parchi pubblici.

Cani-panda e cani-tigre, la moda di mascherare un animale domestico da selvatico

Un cane dipinto da panda. Potrebbe sembrare carino a prima vista ed in effetti è una sorta di ibrido peloso che susciterebbe anche una certa tenerezza se non fossimo ben consapevoli che tinteggiare un animale domestico, come si fa con una parete, per tramutarlo in un uno selvatico sfiora decisamente l’abuso ai danni dei nostri amici a quattro zampe. La moda di colorare i cuccioli di Chow Chow di bianco e nero per farli somigliare ai piccoli di panda ed i Retriever a strisce come le tigri arriva dalla Cina, dove il trend delle tinture per cani ha trovato terreno fertile e sta spopolando con gran divertimento dei proprietari ed immaginiamo decisamente molto meno spasso dei poveri cani.