A Torino, una mozione per avere più aree per i cani in centro

Area di sgambamento

Il centro di Torino è del tutto sprovvisto di aree dedicate ai cani, dove gli animali possono scorrazzare liberi e i padroni non avere il timore delle multe, mentre quasi la metà dei 70 mila metri quadrati cittadini dedicati alle dog area, tra cui alcune sono impraticabili a causa della sporcizia, si concentrano in periferia.

Panini e Oipa contro la lotta al randagismo

Zampe & Co.” è la nuova collezione di figurine Panini dedicata al mondo degli animali, tra cui anche quelli domestici come cani e gatti, adorabili conigli e simpatici pesciolini colorati. Con la raccolta, inoltre, è possibile contribuire al progetto contro il randagismo promosso dall’Oipa, attiva nella difesa dei diritti degli animali sin dal 1981, e quotidianamente impegnata nella cura e nell’adozione degli animali in cerca di casa.

2012: a rischio di abbandono 250.000 cani

Le previsioni non sono particolarmente rosee per il 2012. I cani abbandonati il prossimo anno potranno raggiungere la quota di 250.000. Il trend è già iniziato, almeno secondo gli ultimi dati raccolti da AIDAA (Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente): nel trimestre settembre-novembre al telefono amico dell’associazione sono aumentate le segnalazioni di cani abbandonati di circa il 37% rispetto ai mesi precedenti, soprattutto nella regione Lazio e nel Sud Italia.

La Uefa scende in campo contro lo sterminio dei cani randagi in Ucraina

Anche la Uefa, l’organismo alla guida del calcio europeo, scende in campo contro lo sterminio dei cani randagi in Ucraina, una barbarie senza senso, perpetrata ai danni dei nostri amici a 4 zampe, con l’unico scopo di offrire un paese “ripulito” in vista dei campionati europei di calcio 2012.

In Salento, Pittbull ucciso e poi bruciato

Prima ancora di leggere la storia del povero Pittbull ucciso e poi dato alle fiamme, mi è bastato vedere questa foto per provare in una volta sola rabbia verso il genere umano, tanto buono quanto capace delle crudeltà più inaudite, e dolore immenso per questa creatura innocente.

Cane trascinato da un’auto, la storia di Bino

Bino è uno dei tanti cani randagi di Turi, in provincia di Bari e oggi si trova ricoverato in una clinica veterinaria dove si stanno prendendo cura di lui. Le ferite, infatti, sono estese ed è di fondamentale importante che non si infettino. I volontari che l’hanno ritrovato non sanno con esattezza cosa gli sia capitato, ma si suppone sia stato trascinato da un’auto in corsa.

Una chiesa di Torino sfratta gli animalisti

Una chiesa di Torino, la parrocchia di San Giorgio di via Spallanzani, ha deciso di sfrattare dopo oltre 10 anni, il mercatino “Boby Bazar”, che si teneva 1 volta all’anno e il cui ricavato veniva devoluto a sostegno dei cani e dei gatti ospiti del rifugio “Arca di Piera”.

Spara il cane e lo lascia morire, la storia di Sassy

Spara al suo cane, un cucciolo di Golden Retriever di 10 mesi, con la chiara intenzione di lasciarlo morire, ma dopo 4 giorni chiama i volontari di un’associazione animalista e per Sassy ricomincia la vita. E’ accaduto in America, quando la cagnolina è stata trovata dalle guardie zoofile, le sue condizioni erano disperate, ma oggi dopo diversi interventi, sta meglio ed è in via di ripresa.

Cane guida per non vedente: rimane fuori dall’aula scolastica e l’Enpa denuncia il fatto

cane guida, detrazioni

Un cane guida è, come dice la parola stessa, colui che conduce, accompagna il non vedente ovunque ne abbia necessità. Rappresenta gli occhi e la sicurezza per chi è cieco, e al riguardo esitono numerose leggi che attestano la possibilità di ingresso nei luoghi pubblici di tali preziosi animali. Se questo luogo pubblico è la scuola, impedire l’accesso al cane significa costringere il non vedente a rinunciare all’istruzione, diritto insindacabile o lasciare fuori il proprio cane guida. E’ quello che è accaduto ad una giovane studentessa di un istituto superiore in provincia di Latina: il cane è dovuto rimanere in cortile ad attendere la sua padroncina. L’Enpa (Ente Nazionale Protezione Animali) ha scritto una lettera di protesta alla preside della scuola, oltre che un esposto al ministero dell’istruzione. La scusa presunta, allergie ai pollini e acari di insegnati ed alunni!!!

Pet Therapy per favorire l’integrazione al Cie di Torino

La Pet Therapy è una vera risorsa e il tempo lo sta dimostrando, come nel caso del Cie di Torino, il Centro di Identificazione ed espulsione degli stranieri irregolari. I cancelli si sono aperti per ospitare 1 volta a settimana un bel gruppetto di cani da compagnia per un paio d’ore.

La solitudine del cane in giardino

cane giardino triste

cane giardino triste

“La Tristezza negli Occhi” potrebbe essere questo il titolo dato alla foto che ho scattato ad un cane di Genova che trascorre tutta la sua vita in una gabbia a cielo aperto, una gabbia voluta da chi lo dovrebbe amare: il giardino di casa.

Alluvione a Messina: travolto anche un rifugio per cani randagi

Alluvioni, vittime umane ed animali a rischio: Messina, dopo Genova. Oggi è tornato il sole e la conta delle vittime è scontata, purtroppo necessaria: sono quattro, compreso un bambino di 10 anni, travolti da una bomba d’acqua impossibile da fermare che ha provocato una frana, a Saponara. Il pensiero della redazione di Tuttozampe va ovviamente a loro e a tutti gli abitanti delle aree colpite, anche se per tematica ci occupiamo di amici a quattro zampe e quindi, anche oggi, come per l’alluvione di Genova cerchiamo di capire quale è la situazione al riguardo. Diciamocelo subito: non rosea. Proprio nell’area di Saponara un rifugio per cani è stato spazzato via dal fango.

Cani e gatti da regalare a Natale? Ecco come fare

Diciamocela tutta, non è una buona prassi quella di regalare cuccioli di cani e gatti per le feste di Natale. Gli amici a quattro zampe, spesso e volentieri arrivano a sorpresa sotto l’albero natalizio, con tanto di fiocco rosso e non erano neppure lontanamente stati desiderati. Un gesto di affettuosa tenerezza, sì, certo, ma se mancano determinati requisti, è meglio comprare un peluche.  Oppure si è in presenza di un figlio che ha espressamente chiesto un cucciolo in regalo, o di una persona che ama gli animali, ma non è ancora pronta per prendersi cura di un esemplare. Insomma, i dati dello scorso anno parlano chiaro ed occorre ancora una volta insistere sulla prevenzione dell’abbandono degli animali domestici.