L’armadietto dei medicinali del cane, pronto soccorso e farmaci da tenere in casa per ogni emergenza

di Paola P. Commenta

La maggior parte di noi ha a disposizione a casa, nella cassetta dei medicinali, una varietà di farmaci da utilizzare in caso di necessità: dagli antipiretici a semplici cerotti e garze al disinfettante alla comune aspirina o ancora sciroppo per la tosse, gocce per l’otite, collirio. Occhio che non siano lì da troppo tempo quando li utilizzate per evitare effetti collaterali spiacevoli.

Ma veniamo ai nostri amici a quattro zampe, nello specifico ci occupiamo dei cani. Di cosa hanno bisogno in caso di emergenza e dei malesseri più comuni? Cosa dovrebbe contenere di indispensabile un armadietto dei medicinali del cane che si rispetti? Invitandovi a non somministrare mai al cane i vostri farmaci, se non seguendo il dosaggio e le istruzioni del veterinario alla lettera, perché il metabolismo degli animali domestici è diverso dal nostro, vi elenchiamo, dopo il salto, il kit del pronto soccorso del cane.

  • Perossido di idrogeno (3%). Si tratta della comune acqua ossigenata per intenderci. Viene utilizzata per pulire e disinfettare le ferite, ma può anche essere impiegata, in casi di estrema emergenza, per indurre il vomito nel cane. Pensiamo ad esche e bocconcini avvelenati in cui può incorrere il cane durante le scampagnate, o a qualsiasi sostanza tossica ingerita che ne sta mettendo a rischio la sopravvivenza, inclusi farmaci, corpi estranei, cibo avariato. Ci sono dei casi, tuttavia, in cui non è consigliabile indurre il vomito, meglio telefonare prima al veterinario, se non avete la possibilità di raggiungerlo in breve tempo: in certi casi la tempestività è tutto ed il veterinario può fornirvi le indicazioni al telefono, ma se non avete in casa l’acqua ossigenata, perderete minuti preziosi per andarla a comprare. Ricordatevi di controllare la data di scadenza periodicamente: il perossido scaduto non è altrettanto efficace. Sul sito dell’associazione animalista onlus Chico forniscono consigli dettagliati sul dosaggio.
  • Benadryl ® (difenidramina) è un antistaminico che viene comunemente utilizzato per il prurito e le reazioni allergiche (se ne parla anche qui). I cani che sono stati punti da un’ape, da altri insetti o che stanno reagendo ad una vaccinazione con gonfiore del viso ed orticaria, potrebbero averne bisogno. La dose si basa sul peso del cane, ma spetterà al veterinario consigliarvi su quante volte somministrarla e in quale quantità, in base anche alla gravità della reazione allergica. Meglio comprarlo e tenerlo nell’armadietto per ogni evenienza.
  • Peptobismol/kaopectato. Composto dal principio del bismuto subsalicilato, derivato dell’acido salicilico (quello usato per fare l’acido acetilsalicilio, la comune aspirina). Utile in caso di disturbi intestinali, vomito, diarrea, gas. Ai cani che sono sensibili all’aspirina dovrebbe essere dato invece il Kaopectato. Ricordate inoltre che vomito o diarrea che persistono per più di 24 ore meritano l’attenzione del vostro veterinario. Assicuratevi di menzionare che il cane ha fatto uso di Pepto bismol prima di una radiografia.
  • Pomata antibiotica a tripla protezione. Un unguento ad uso topico, antibatterico per ferite superficiali, come tagli e graffi. Funziona meglio quando la ferita si trova dove il cane non può leccarsi dato che la maggior parte dei cani lecca qualsiasi pomata gli si applica. Non è un buon trattamento per le ferite profonde, soprattutto se sono sporche o se c’è sanguinamento, o nel caso di un morso. Questi casi devono essere valutati dal veterinario.
  • Alcol. L’alcol isopropilico è spesso un buon agente di essiccazione per le orecchie. Nei cani che hanno ricorrenti infezioni alle orecchie si può usare una soluzione di alcol miscelato con aceto per prosciugare l’orecchio bagnato. L’alcol non dovrebbe mai essere utilizzato in un orecchio che è infiammato o infetto, oppure su una ferita, nei casi in cui brucia quando viene applicato ai tessuti danneggiati. Può essere utilizzato anche nei casi in cui il corpo del cane si sia surriscaldato. Il colpo di calore mette in pericolo la vita del cane, e richiede l’immediato intervento del veterinario, ma l’alcool applicato alle zampe può fornire un certo raffreddamento mentre lo trasportate alla più vicina clinica veterinaria.
  • Bende, garze sterili e laccio emostatico. Per fasciare le ferite sanguinanti e bloccare l’emorragia.

[Fonte: Petplace]

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