
Fare sesso con gli animali (zooerastia) è purtroppo una pratica sempre più diffusa, eppure a tutt’oggi non esiste una legge che la vieti. Mi rendo conto che l’argomento può suscitare un certo imbarazzo, ma è importante parlarne perché purtroppo esiste un vero e proprio mercato sommerso e per quanto non ci piaccia, le persone che amano questo genere di cose ci sono. Ora spuntano anche i viaggi della depravazione, come giustamente li ha bollati l’Aidaa.
L’Associazione, infatti, ha scoperto in rete una serie di siti “specializzati” in sesso con gli animali che addirittura organizzano viaggi in Paesi dove è possibile dare sfogo alle proprie depravazioni. Il soggiorno può diventare anche particolarmente costoso (5mila euro) se si vuole passare una settimana in una animalsex fattoria francese o tedesca ed avere rapporti “senza limitazioni” con capre, cavalli, maiali, asini ed altri animali.
L’Aidaa si è finta una potenziale cliente e ha ricevuto una serie di offerte per viaggi nella zona dell’est asia dove si organizzano “tour di animal sex” o serata all’insegna del sesso con i cani ed i cavalli. E non pensiate che il nostro civilissimo Paese sia da meno. L’Associazione, infatti, ha scoperto che anche in Italia (in primis in Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Piemonte e Lombardia) esiste una rete di fattorie dove con la formula del tutto compreso a partire da 1.900 euro fino a 5mila euro, dove è possibile trascorrere un fine settimana, o una settimana intera all’insegna del sesso libero con gli animali e con altri umani.
Come ha dichiarato Lorenzo Croce presidente di AIDAA:
Stiamo verificando sito per sito, e poi faremo una denuncia per il reato di maltrattamento di animali. Da quanto abbiamo capito sono diverse migliaia le persone che ogni anno chiedono informazioni in merito a questi viaggi della depravazione, quanti poi realmente si recano in questi posti non siamo in grado di dirlo, ma sicuramente non si tratta di un numero tanto piccolo in quanto la rete di diffusione è notevole anche in internet, seppure ben nascosta da siti pornografici che in apparenza propongono film hard di sesso con animali ma che in realtà nascondono attività ben più lucrose e francamente schifose.
Via| AIDAA – Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente; Photo Credit| Thinkstock