Gatto abusato sessualmente e poi gettato dal balcone: uomo arrestato per maltrattamenti

di cinzia iannaccio 2

E’ una storia triste quella che ci giunge dallo Stato americano dell’Iowa. Un povero gatto è stato abusato sessualmente dal suo padrone che poi non contento lo ha lanciato dalla finestra dell’appartamento sito al settimo piano di un edificio di Councill Bluffs. I vicini hanno sentito le lamentazioni del micio ed hanno allertato la polizia che giunta sul posto ha trovato però il felino agonizzante in strada. Il carnefice, Gerardo Martinez ha inizialmente negato ogni forma di maltrattamenti e coinvolgimenti, per poi cedere alle pressioni delle forze dell’ordine cui non tornavano alcuni particolari del racconto dell’uomo.

Ha confessato, l’abuso sessuale ed è stato arrestato: rischia 5 anni di reclusione per tortura degli animali, bestialità e atti osceni. Il povero micio è morto. Questa notizia ci fa venire un certo ribrezzo, eppure la zooerastia è una pratica purtroppo più diffusa di quanto non si creda e che soprattutto nasce in epoche molto lontane. Solitamente si parla anche di zoofilia, ma in modo errato perché questo termine indica semplicemente amore, passione per gli animali, non inteso in senso sessuale. Di contro si parla di zoofilia erotica o per l’appunto di zooerastia per identificare la pratica sessuale con gli animali, che è  una psicopatologia, una forma di perversione sessuale.

Le associazioni animaliste da tempo fanno campagne per combattere lo sfruttamento sessuale degli animali domestici e non, senza ottenere grandi risultati purtroppo. Esiste un mercato infinito di filmati porno con animali indifesi, per non parlare del commercio stesso dei medesimi a scopo sessuale! In Italia non esiste ancora ufficialmente un reato legato alla zoo-pornografia, anche se lo scorso anno è stato condannato un allevatore per fatti a questa riconducibili (sentenza contro la zoo-pornografia). La strada è ancora lunga da percorrere, ma forse è il caso di capire bene quanto il fenomeno sia diffuso, parlarne, abbattere tabù, affinché si possano riconoscere i sintomi di questi maltrattamenti degli animali ed avvisare quanto prima le forze dell’ordine, così come è avvenuto nell’Iowa, anche se per il gatto l’aiuto è arrivato troppo tardi. Torneremo sull’argomento.

[Foto: Deviantart.com]

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