Sesso con animali: Parlamento Europeo sulla Zoorastia (o zooerastia)

di cinzia iannaccio 2

sesso con animali zoorastia parlamento europeoSesso con animali: non se ne parla quasi mai, ma i numeri al riguardo la dicono molto lunga sulla pratica della zooerastia. Solo nel 2012 sono stati pubblicati online ben 25.800 annunci al riguardo (tra “cerco” ed “offro”), mentre sono stati individuati 12 forum di scambio di informazioni, 6 dei quali specifici sui rapporti sessuali con il cane domestico, spesso offerto in cambio di soldi. Non basta?

Sono oltre 24 milioni i link che indirizzano a film pornografici con animali e 1.115.000 ad altrettanti contest con bambini ed adolescenti obbligati a fare sesso con animali. E’ questo il mondo. Questa è l’umanità (mai come in tal caso da considerare disumanità) raccontata da AIDAA (Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente) nel suo rapporto annuale sulla zoorastia.

Stiamo parlando di perversione, maltrattamenti, ma anche di un reato contro cui la stessa associazione ha promosso una petizione a livello europeo. Ha spiegato Lorenzo Croce, presidente di AIDAA:

“Dobbiamo combattere questi orrori non solo sotto il profilo culturale, ma facendoli diventare un vero e proprio reato penale a livello europeo. Purtroppo è una battaglia molto difficile perché è un argomento tabù. Non solo: fatta esclusione della pedopornografia con animali che coinvolge i bambini, sono ancora in molti a ritenere, che fare sesso con animali sia una cosa lecita, ed ancora di più sono coloro che lo praticano in privato. I numeri presentati, lo dimostrano”.

E così ieri pomeriggio a Bruxelles la commissione petizioni del Parlamento Europeo ha discusso la proposta dell’associazione che prevede:

  • che questa pratica va considerata un Reato in tutta Europa (in alcuni Paesi è consentita largamente)
  •  che sia proibito il commercio di materiale pornografico e pedopornografico che abbia come protagonisti gli animali ed i bambini e gli animali.

Sembra assurdo, ma ancora non esiste una legge europea che preveda tutto ciò. I risultati della discussione sono stati positivi: si è deciso di avviare una serie di iniziative che conducano ad una legislazione unitaria che punisca la zooerastia come reato da codice penale. La risposta definitiva alla questione è prevista per il 2014. Ma come sempre in tali casi rimane un dubbio: la “certezza della pena” sarà poi garantita?

Fonte: Aidaa

Foto: Thinkstock

 

 

Commenta!

Commenti (2)

  1. que font nos députés dans UE…..????????????
    avons-nous besoin d’attendre 2014 ????et si cela était vrai que les hommes peuvent avoir le cancer au pénis……super…ils crèveront par ou ils auront péché……..! que demande le peuple……. je pense que cette vaste connerie cesse et qu’on laisse les enfants et nos amis à quatre pattes tranquilles……

  2. È una vergogna non riesco ad immaginare come si può fare tutto questo le bestie non sono gli animali io ho 2 gatti e una cagnolina e guai achi gli torce un pelo abbiamo smesso di piangere il nostro dobermann che è mancato a gennaio per malattia e abbiamo fatto di tutto per lui come fosse un qualsiasi membro della famiglia quindi ogni abuso su animali e bambini è assolutamente da condannare come tante altre cose ……..!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>