Manuale di viaggio per cani e gatti

Manuale di viaggio per cani e gatti

Le vacanze non sono ancora finite, anzi sono molti coloro che scelgono di partire nel mese di settembre per approfittare delle numerose offerte scontate. Proprio per tale ragione, ma anche per coloro che intendono affrontare le vacanze invernali, la Lega Nazionale per la difesa del cane ha realizzato un piccolo vademecum gratuito per viaggiare in sicurezza con gli animali domestici. Il piccolo manuale di viaggio per cani e gatti, denominato In vacanza con loro, si può scaricare gratuitamente in poco tempo e contiene moltissimi consigli utili per gli animali d’affezione. Dalle accortezze per prevenire il colpo di calore fino a leggi e regolamenti riguardo i trasporti in treno e aereo che sono differenti a seconda del vettore di trasporto.

Viaggiare in traghetto con il cane, le compagnie

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L’estate si avvicina e molti iniziano già a programmare le proprie vacanze assieme al proprio amico a 4 zampe. Chi non vuole o non ha la possibilità di affidare il cane o il gatto ad un amico, ai familiari o non se la sente di lasciarlo in una pensione per animali, deve verificare non solo le strutture alberghiere e misura di fido/micio, che bisogna dirlo, sono sempre più numerose, ma anche come spostarsi.

Ristoranti a Roma che accettano cani ed altri animali domestici

ristoranti roma cani gattiChissà perché nel nostro Paese è complicato andare a pranzo o a cena fuori con il proprio cane o gatto al seguito. Ma non è una missione impossibile, perché la cultura pet friendly si sta fortunatamente diffondendo. Ecco allora se volete organizzare una cerimonia o una cenetta tra amici, o magari solo una romantica serata per San Valentino, senza privarvi della compagnia di Fido e Micio, potete optare per un ristorante speciale, di quelli che ospitano anche gli animali domestici. Abbiamo fatto nuovamente una piccola selezione per voi.

Cane muore a bordo di un aereo

La notizia è di pochi giorni fa: un simpatico cane di razza carlino, Roy di tre anni, è morto soffocato mentre si trovava all’interno di un aereo di linea della compagnia Alitalia, forse a causa del troppo caldo. Il cane era stato imbarcato dalla proprietaria insieme ad un altro amico a quattro zampe, per un volo Roma-Palermo, una tratta interna veloce: i due cagnolini erano stati accomodati all’interno di un regolare trasportino di proprietà della passeggera, come previsto dalle norme che regolano il trasporto di animali a bordo di un aereo.

Viaggiare in treno con i cani: regole e costi

La vacanza con il vostro amico a quattro zampe sta per iniziare: avete trovato il luogo adatto per voi, magari scegliendo in base ai nostri consigli, magari in Trentino Alto Adige, ma non sapete come raggiungerlo? Il treno, se si vuole evitare di viaggiare in macchina, può essere una buona alternativa, anche grazie ad una normativa entrata in vigore il 1 dicembre 2008. Quali i punti salienti da tenere presenti? Prima di tutto il posto per il proprio cane va riservato al momento dell’acquisto del vostro biglietto: lui pagherà in 50% della cifra abituale, a meno che non siano di piccola taglia.

Il passaporto per gli animali

Il Regolamento CE n. 998/2003 successivamente modificato dal regolamento del 30 marzo 2004, dell’Unione europea, stabilisce che cani, gatti e furetti che viaggiano nei paesi dell’Unione Europea devono avere un loro passaporto: si tratta di un documento identificativo, rilasciato dalle Asl della zona in cui l’animale risiede è registrato all’anagrafe, ed è obbligatorio dal 1° ottobre 2004.

Il gatto in viaggio

Non solo con il cane, ma anche con il gatto ovviamente è possibile viaggiare ma come per qualsiasi altro amico a quattro zampe, il trasporto deve essere effettuato in una certa maniera, seguendo le attuali regole richieste affinchè non subisca alcuno stress e non crei alcun disturbo agli altri passeggeri. Innanzitutto, quindi, informatevi prima sulle disposizioni sanitarie presso il Settore Veterinario della vostra USL (Unità Sanitaria Locale).Vediamo poi che cos’altro è necessario sapere per spostarsi senza problemi.

Furetti e vacanze estive: regole di viaggio

Il furetto è un animale da compagnia che è sempre più frequente trovare nelle case degli italiani; per quanto riguarda le vacanze vale lo stesso accorgimento che vi abbiamo segnalato qualche giorno fa per il coniglio: questo animale non ama gli spostamenti e i viaggi lunghi, soprattutto se in automobile o se fa molto caldo.

Come per i roditori, la scelta migliore nel caso in cui vi allontaniate per le vacanze estive, è quella di lasciare il furetto nel proprio ambiente e trovare una persona che si occupi di lui in vostra assenza; le persone più indicate sono quelle che conoscono bene il furetto, perché non è un animale facile da gestire. Ci sarebbe anche la possibilità della pensione in alcune strutture che si occupano di questi tipi di animali, ma c’è di contro il fatto che l’animale dovrebbe restare sempre in gabbia.

Se, tuttavia avete deciso di portare il furetto con voi, adottate alcuni accorgimenti durante il viaggio; se viaggiate in auto sistemate il furetto nel trasportino e munitevi di salviette umidificate per rimediare a bisogni imprevisti; in genere questi animali non soffrono il mal d’auto e quindi possono mangiare sia prima che durante il tragitto.

I consigli per viaggiare in aereo con il cane

cane in aereo

Con l’avvicinarsi delle vacanze, molti di voi si chiederanno come affrontare un viaggio in aereo con il proprio cane; fermo restando che quasi tutte le compagnie aeree permettono agli animali di viaggiare, è bene informarsi per tempo sulle modalità di trasporto ma anche su come preparare il vostro amico a quattro zampe alla traversata.

Il viaggio in aereo, infatti, generalmente non è molto gradito dagli animali, e il cane non fa eccezione a questa regola; quindi cercate di non innervosirlo ancora di più trasmettendogli la vostra paura.  

Al momento della prenotazione aerea è necessario comunicare alla compagnia la presenza del cane con voi e se la metà del viaggio è all’estero, bisogna informarsi sulle vaccinazioni e sulle modalità di accoglienza di quel determinato paese; oltre al libretto sanitario dell’animale, per sicurezza portatevi anche un certificato rilasciato dal veterinario che ne attesti lo stato di buona salute.

Il passaporto per cani e gatti, adesso è obbligatorio

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Dal primo ottobre del 2004 è obbligatorio, per chi viaggia o ha necessità di spostarsi con cani, gatti o furetti al seguito, il passaporto per i nostri amici animali: tale obbligo è stato sancito da un Regolamento dell’Unione Europea , in particolare il numero 998/2003.

Le norme si riferiscono ai movimenti degli animali da compagnia tra gli Stati europei o in entrata da Paesi terzi: per ora sono esclusi dall’obbligo di tale documentazione gli animali destinati alla vendita o in caso di mero trasferimento di proprietà e sono esclusi anche gli animali tropicali, anfibi, rettili, conigli, uccelli e roditori.

Ma in cosa consiste il passaporto per animali? Innanzitutto consente l’identificazione dell’animale e del suo proprietario grazie al numero identificativo di microchip, elemento importante in caso di furto o smarrimento o di commissione di illecito. Inoltre sul passaporto vengono segnate le vaccinazioni effettuate o ogni altra notizia riguardante l’animale che sia ritenuta importante dalle autorità competenti.