Eurobirdwatch 2018, fino al 7 ottobre

Appuntamento fino a oggi, domenica 7 ottobre con l’Eurobirdwatch 2018, il più importante evento dedicato al birdwatching in Europa e organizzato da BirdLife Europa. 

Gli appassionati potranno ammirare tenendo bene gli occhi rivolti verso il cielo fenomeni della migrazione e potranno identificare e contare gli uccelli. 

L’Eurobirdwatch “italiano” verrà organizzato dalla Lipu-BirdLife Italia grazie a un “Big Day” interamente dedicato alla migrazione con la bellezza di ben 55 appuntamenti in programma (qui possono essere analizzati nel dettaglio in tutte le regioni italiani) all’interno delle oasi e delle riserve gestite dalla Lipu su tutto il territorio nazionale e in tutti gli altri siti selezionati dalla Lipu. 

WWF, vademecum per aiutare i piccoli uccelli con il freddo

È ancora sos maltempo con l’Italia che si trova sotto lo zero: attenzione quindi ai nostri animali domestici che con queste temperature vanno ulteriormente controllati e aiutati. A soffrire il freddo e il maltempo sono anche i piccoli uccelli che popolano i nostri giardini e le nostre città.

uccelli, freddo, wwf, 10 scoiattoli in modalità natalizia (FOTO)

In occasione dell’ondata di freddo che insiste sull’Italia, il WWF rilancia l’appello a favore dei piccoli uccelli. Un piccolo vademecum per poter aiutare queste creature nel periodo più difficile dell’anno e per scongiurare in qualche modo la mortalità degli uccelli che in questo periodo è la più alta dell’anno. 

Aquila nel paraurti per colpa dell’uragano (FOTO)

Tutta colpa di Matthew, l’uragano. Brutta avventura per un’aquila, scaraventata dalla forza del ciclone che si è abbattutto sulla Florida contro un paraurti di un’auto fino a restare incastrata nella griglia anteriore della vettura. La ‘bald eagle’, il maestoso pennuto dalla testa bianca che è proprio simbolo dell’America dal 1782 e compare nello stemma della federazione di stati perché impersona la forza e il coraggio, oltre che il comando, è stata fiaccata ma non abbattuta dagli eventi metereologici.

 

 

aquila-impigliata-in-un-auto

 

Sir Nils Olav, pinguino in carriera (VIDEO)

Lui si chiama Sir Nils Olav ed è un militare pluridecorato come pochi, dopo una carriera lunga quanto eccezionale, di certo non a portata di tutti. Ma questo ancora non è niente. Il fatto veramente singolare è che si tratta, nomen omen, di un pinguino reale dello zoo di Edimburgo che, mascotte della Guardia Reale norvegese, è stato appena nominato Cavaliere e Comandante di Brigata in capo alla stessa. Una promozione giunta dopo anni di fedele servizio.

 

Storia della gabbianella salvata dal gatto

Ricordate il romanzo bellissimo di Louis Sepulveda, Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare? Ecco, pare proprio che in un paesino della Liguria sia divenuta realtà. Un piccolo cucciolo di gabbiano, incapace di volare da solo è caduto in un giardino, solo e affamato.

gabbianella

Gazza ladra, un tesoro in famiglia

Gazza ladra in famiglia: un po’ cane e un po’ gatto, ma un po’ anche pinguino, ‘Penguin’ (infatti è stata chiamata proprio così per i suoi colori nero e bianco), è ormai un animale domestico a tutti gli effetti. Vive con la famiglia Bloom di Newport, New Galles, in Australia. Soccorsa quando era solo un pulcino dopo essere caduta da un nido, la gazza ladra è stata allevata e da due anni è parte integrante della famiglia, (mamma, papà e tre figli). ‘Ladra’ sì lo è, ma soltanto d’affetto, di coccole che restituisce, e di dentifricio di cui è curiosamente golosa.

 

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Come scegliere un pet sitter per il proprio uccello

Trovare un pet sitter qualificato per il vostro pennuto può essere impresa ardua, più di una vincita alla lotteria! Qualche suggerimento potrà rendervi la ricerca meno difficile. Di modo che, una volta trovato chi fa al caso vostro, potrete rilassarvi nel caso dobbiate allontanarvi da casa anche per lunghi periodi, sicuri di lasciare il vostro pappagallo o canarino in ottime mani.

 

Come scegliere pet sitter per il proprio uccello

I 10 nidi d’uccello più strani che abbiate mai visto – foto

Questi straordinari luoghi di nidificazione mostrano come gli uccelli siano assolutamente in grado di adattarsi e rendere loro un ambiente che, originariamente, non lo era affatto. Anche se non tutti gli uccelli nidificano, tutti costruiscono casa per trovare un posto sicuro per deporre e covare le proprie uova. Fino a poco tempo fa si è creduto che la costruzione del nido fosse un’abilità intrinseca, ma studi recenti suggeriscono che gli uccelli possano imparare e migliorare con il tempo. L’urbanizzazione ha alterato l’ambiente attraverso la deforestazione, così il numero di cavità naturali di nidificazione è diminuito. Le birdhouses costruite dall’uomo o la creazione di posti di nidificazione, come quelle mostrate nella gallery di oggi, sono la risposta a questo problema.

nido uccelli sopra anatra finta

Mangiatoie per uccelli di design (foto)

Non solo cani e gatti nelle nostre case: sono in tanti ad avere scelto come animale domestico un uccello o un pappagallino. Spesso questi animali vengono detenuti in delle voliere, di grandi dimensioni e con tutti i comfort possibili. Oggi vi proponiamo alcuni esempi di mangiatoie per uccelli tutte di ultimissima generazione e di grandissimo design, per avere un accessorio non solo utile, ma anche cool!

Mangiatoie per uccelli

Cosa fare quando si trova un uccello ferito

uccello ferito

Con l’estate aumentano le passeggiate, sia in campagna che in città, e capita di imbattersi in alcuni animali che necessitano di aiuto: oggi ci occupiamo di cosa fare quando si trova un uccello ferito. Per prima cosa raccoglietelo e dategli subito dell’acqua per dissetarlo, se l’uccello appare vispo e vitale: non gli date da mangiare. Le vostre buone intenzioni sono senza dubbio lodevoli ma potreste fargli più male che bene: l’alimentazione varia da specie a specie, meglio fare attenzione. Ci sono alcune specie che lasciano il nido ancor prima di saper volare e la madre continua a seguire e imboccare anche i piccoli caduti dal nido. Se trovate un uccello caduto dal nido quindi non toccatelo ma lasciate che sia la madre a continuare ad occuparsi di lui: ovviamente se la madre non arriva entro qualche ora, la cosa migliore sarebbe prendere il piccolo e portarlo in un centro di recupero, dove riceverà tutte le cure necessarie.

In estate aumentano abbandoni di tartarughe, pesci e uccelli

Aidaa conferma che soprattutto in estate quando arrivano le tanto sospirate ferie, i padroni senza problemi di coscienza che vogliono correre nelle località balneari o di montagna e non avere noie di nessun genere, non esitano ad abbandonare pure tartarughe, uccelli e pesci. Chi credeva, quindi, che il fenomeno fosse legato solo a cani e gatti dovrà ricredersi, ma questo non fa altro che preoccupare ancora di più gli amanti degli animali e le associazioni che si occupano della loro protezione.

Natale sicuro anche per i pennuti

Dopo aver parlato della sicurezza dei gatti e dei cani durante le festività natalizie, vediamo come mettere al riparo dai rischi i volatili di casa. Pappagalli e merli in libertà potrebbero bruciarsi le piume vicino alle candele, o ancora inghiottire decorazioni e parti di giocattoli con il rischio di un’ostruzione intestinale che necessiterebbe di un intervento chirurgico.

Bando agli allarmismi, però. I veterinari affermano che in questo periodo dell’anno le visite e gli interventi d’emergenza aumentano, è vero, ma è anche raro che si tratti di un uccello che ha morso un cavo elettrico. E’ molto più comune si registrino casi di tossicità, legata all’ingestione di piante velenose per il volatile o cibi non metabolizzabili.

Partendo dall’albero, protagonista indiscusso della casa a Natale, è bene allontanare l’uccello, che è attratto dall’odore naturale della pianta, dagli aghi perché anche quelli naturali sono indigeribili. La gabbia non deve confinare con le cime dell’abete. Se l’uccello è libero di circolare in casa, è bene bandirgli la stanza in cui è posizionato l’albero.

Chernobyl: dopo 25 anni gli animali stanno ancora male

Sono trascorsi 25 anni dal disastro di Chernobyl, ma l’incidente che provocò l’immissione nell’aria di un gran numero di particelle radioattive continua a causare danni non soltanto agli esseri umani, ma anche agli animali. La biodiversità in generale, continua a soffrire degli effetti di quel tragico evento e a confermare questo dato, arrivano i risultati di uno studio pubblicato sulla rivista “Ecological Indicators”. Sembra, addirittura, che le popolazioni di mammiferi ed uccelli in tutta la zona siano in forte e continua diminuzione, segno che le condizioni di vita non sono ottimali.