Come scegliere un pet sitter per il proprio uccello

di Piera Lombardi Commenta

Trovare un pet sitter qualificato per il vostro pennuto può essere impresa ardua, più di una vincita alla lotteria! Qualche suggerimento potrà rendervi la ricerca meno difficile. Di modo che, una volta trovato chi fa al caso vostro, potrete rilassarvi nel caso dobbiate allontanarvi da casa anche per lunghi periodi, sicuri di lasciare il vostro pappagallo o canarino in ottime mani.

 

Come scegliere pet sitter per il proprio uccello

Come si fa a scegliere un pet sitter e assicurarsi che il vostro volatile abbia tutte le cure che gli occorrono? Prioritario è che sia un professionista capace di individuare problemi medici e gestire eventuali emergenze. Un elenco di consigli utili lo ha stilato il Napps, l’associazione nazionale professionale americana di pet sitter.

  1. Assicuratevi che state facendo la scelta giusta nel lasciare il vostro pennuto in casa da solo magari per un lungo periodo. Ad esempio, se ha un problema medico o comportamentale, la scelta migliore potrebbe essere una clinica veterinaria aviaria.
  2. Fatevi lasciare il numero di telefono dei proprietari di altri uccelli, del vostro veterinario, o del negozio di animali.
  3. Stabilite quanto volete spendere. Un pet sitter prende circa 12 euro per mezz’ora.
  4. Fate domande. Il pet sitter dà garanzie? Ha un’assicurazione? Fa parte di un’associazione professionale? Da quanto tempo fa questo lavoro? Può fornire referenze? O mostrare un contratto di servizio?
  5. Fate domande ancora più approfondite. Che formazione ha avuto il pet sitter? Quanto è estesa la sua conoscenza dei problemi medici? Ha partecipato a seminari pet sanitari o fatto training con gruppi di pet sitter? Ha un piano di back up o è in grado di farlo in casa vostra?
  6. Aspettatevi domande. Un serio e qualificato pet sitter vorrà sapere tutto sul vostro volatile: abitudini alimentari, abitudini igieniche, esigenze di toilettatura, uso di medicinali. Il pet sitter dovrebbe anche chiedervi i numeri di telefono più importanti.
  7. Fate in modo che il pet sitter incontri il vostro volatile in anticipo per vedere come interagisce con lui.
  8. Lasciate sempre un numero di telefono dove potete essere raggiunti e il numero del veterinario.
  9. Dotatevi di un piano d’emergenza, specie d’inverno con il clima più freddo. Date al pet sitter il numero di qualcuno, magari un vicino di casa, che possa prendersi cura del vostro animale nel caso che il maltempo gli impedisca di arrivare da voi.
  10. Date al pet sitter istruzioni dettagliate ma semplici per iscritto. Ad esempio quanto il vostro pappagallino o canarino debba essere alimentato. Una manciata o un piatto pieno non significano la stessa cosa per tutti.

 

Fonte petplace.com

Foto credit Thinkstock

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