Aquila nel paraurti per colpa dell’uragano (FOTO)

di Piera Lombardi Commenta

Tutta colpa di Matthew, l’uragano. Brutta avventura per un’aquila, scaraventata dalla forza del ciclone che si è abbattutto sulla Florida contro un paraurti di un’auto fino a restare incastrata nella griglia anteriore della vettura. La ‘bald eagle’, il maestoso pennuto dalla testa bianca che è proprio simbolo dell’America dal 1782 e compare nello stemma della federazione di stati perché impersona la forza e il coraggio, oltre che il comando, è stata fiaccata ma non abbattuta dagli eventi metereologici.

 

 

aquila-impigliata-in-un-auto

 

 

L’esemplare di aquila di mare dalla testa bianca, uno dei più grossi rapaci della famiglia Accipitridae, ha dato un bel da fare ai suoi soccorritori per la difficile situazione in cui si trovava: incastrata nella griglia anteriore di un’auto.

 

Tutto è cominciato quando un automobilista a un incrocio a Jacksonville in Florida, ha notato un’auto che sopraggiungeva e aveva una forma strana in corrispondenza del paraurti anteriore. Inizialmente ha pensato che si trattasse di uan decorazione originale e molto appariscente finché non ha notato una testa che si muoveva e ha scoperto che era un’aquila incastrata.

 

aquila-sotto-una-macchina

Allora ha inseguito l’auto per avvisare il conducente ignaro che trasportava un uccello bloccato nella sua griglia e quindi è stato chiamato il 911, il numero delle emergenze. All’indomani dell’uragano Matthew, è stata la telefonata più bizzarra che gli operatori abbiano mai ricevuto.

Sono intervenuti sul posto i poliziotti di Jacksonville e gli addetti del centro recupero volatili B.e.a.k.s (Bird Emergency Aid and Kare Santuary) ma le operazioni per estrarre l’aquila, un maschio adulto di almeno 7 anni,  sono state lunghe e complicate secondo quanto riferito da Cynthia Mosling di Beaks.

 

aquila-in-una-gabbia

 

L’animale che ora si trova al centro di recupero ed è in buone condizioni, ha rischiato molto perché il proprietario dell’auto non si era accorto dell’accaduto. L’aquila che è stata chiamata Matthew in omaggio all’uragano, sarà presto rimessa in libertà se tutto va bene e sarà uno spettacolo vederlo spiccare il volo con la sua apertura alare di quasi 3 metri.

 

 

 

Fonte edition.cnn.com

Photo credits facebook.com

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