Lav, gli animalisti al Salone di Torino 

Arrivano anche gli animalisti della Lav al Salone internazionale del libro di Torino che prende il via oggi e proseguirà fino al 13 maggio. 

Quest’anno, nell’edizione 2019, il tema della partecipazione è quello dell’interconnesione tra sostenibilità ambientale e diritti degli animali: sono proprio loro ad essere “i più indifesi e sfruttati per ragioni alimentari e produttive, per ragioni di intrattenimento, a causa di leggi che non ne tutelano appieno la natura di esseri senzienti, o per semplice crudeltà”. 

Siena, manifestazione nazionale degli animalisti contro il Palio

L’appuntamento per la manifestazione nazionale degli animalisti è stato fissato per domenica prossima, 9 dicembre tutti i partecipanti si ritroveranno in Piazza Amendola a Siena, alle ore 12, per protestare contro il Palio di Siena. 

I gruppi animalisti coordinamento Italia sono particolarmente soddisfatti della posizione centrale autorizzata dalla Questura. 

Animalisti, chiesta l’abolizione del Festival di Yulin

Fermare la Cina, abolire il festival di Yulin, vietare il consumo di cane e gatto, e sensibilizzare l’opinione pubblica. 

Sono queste le richieste dell’Associazione Animalisti italiani che hanno manifestato di fronte all’Ambasciata della Repubblica popolare cinese di  Roma, oggi, in occasione del giorno del Solstizio d’Estate, 21 giugno. 

Animali al posto dei figli, spia di individualismo

All’affetto verso cani e gatti, frutto del ‘maledetto benessere’ e di un individualismo edonista, va preferita la responsabilità di mettere al mondo figli. C’è una nuova esternazione di papa Bergoglio, che non piacerà agli animalisti, giusto a un mese di distanza dal suo primo intervento quando aveva bocciato la gente troppo attaccata agli animali ‘che poi lascia sola e affamata la vicina’, e dopo aver scatenato polemiche per aver ricevuto circensi con un cucciolo di tigre e di pantera in cattività tenuti al guinzaglio. L’occasione stavolta è stata il convegno della diocesi di Roma sulla famiglia nella basilica di San Giovanni in Laterano durante il quale il pontefice ha risposto alle domande dei presenti.

 

Tra la tigre e il Papa la protesta animalista (VIDEO)

Prima di loro, ci fu l’incontro del lupo con san Francesco d’Assisi, ma le cose andarono diversamente. Il cucciolo di tigre, ricevuto in udienza dal Papa che va ad accarezzarlo in aula Nervi in occasione del Giubileo dello spettacolo itinerante, si spaventa alla vista di tutto quel bianco. E a sua volta fa spaventare il Santo Padre che durante l’udienza confida: “Avete fatto paura al Papa facendogli accarezzare quel cucciolo”. Con una battuta papa Francesco conquista l’applauso dei 7mila presenti, ma non degli animalisti che, indignati dalla vista del biberon di latte ‘sedativo’, del guinzaglio corto della tigre e per la condizione di cattività degli animali nei circhi, hanno scritto una lettera di protesta.

 

Toro scatenato è una vitellina che paga la passeggiata con la vita (VIDEO)

Una vicenda terribile e assurda: un povero bovino di pochi mesi, probabilmente una femmina, scappato da un allevamento, etichettato come toro impazzito, dopo circa un’ora di corsa per la città di Reggio Calabria tra vie e piazze, causa panico e fuggi fuggi dei residenti, ma il più spaventato di tutti è proprio lui. Fatto sta che, scattato l’allarme arrivano tutti: forze dell’ordine, carabinieri e polizia municipale, vigili del fuoco, corpo forestale, veterinari dell’Asp. Tanto dispiegamento di forze, ma l’unica soluzione di fatto attuata è stata abbatterlo. Strano a dirsi: una volta che l’animale è entrato nel parcheggio del consiglio regionale della Calabria, è stato freddato con sette colpi di pistola come un pericoloso criminale che attenta alle istituzioni. Esplode il dissenso degli animalisti che annunciano denunce. Andrà valutata l’indisponibilità di un fucile anestetico che avrebbe permesso di sedarlo senza ucciderlo.

 

 

Orche, mai più spettacoli nei parchi marini Usa (VIDEO)

Sea World, la società che gestisce 11 parchi acquatici marini Usa, lo ha annunciato ufficialmente: gli spettacoli delle orche finiranno nel parco di San Diego nel 2017 ed entro il 2019 nei parchi di San Antonio e Orlando. La società ha anche annunciato un accordo con la Humane Society, la maggiore organizzazione degli Stati Uniti di protezione degli animali, per cui Sea World, terminerà il suo programma di allevamento e riproduzione in cattività delle orche a livello globale e l’attuale generazione sarà l’ultima presente. Esultano e cantano vittoria gli animalisti di tutto il mondo che hanno dato battaglia, specie dopo episodi di aggressioni mortali ad addestratori e visitatori da parte di orche incattivite.

 

 

Il gatto Hank, terzo al Senato in Virginia (Video)

Gatto Maine Coon Hank senatoHank il gatto è arrivato terzo nella sfida al seggio del senato in Virginia che si è svolta negli ultimi giorni. C’è bisogno di un cambiamento nel mondo della politica. Lo sappiamo. E nonostante gli americani abbiano riconfermato Obama come presidente degli Stati Uniti, le cose da quelle parti non sono diverse che da noi. Un gatto candidato al Senato degli Stati Uniti, che conquista oltre 6.000 voti ne è l’esempio più evidente. Ma chi è Hank, il gatto che è riuscito ad ottenere questo successo?

Animalista tiene cani e gatti al freddo e al buio: questo è amore?

Oipa guardie zoofile cani maltrattatiUna casa privata, una segnalazione e la scoperta da parte delle guardie zoofile dell’OIPA (Organizzazione Internazionale Protezione Animali) di uno scenario pazzesco. E’ accaduto sabato scorso, a Busto Arsizio, nel pieno dell’ondata di maltempo. Nel giardino una struttura abusiva e non a norma, tutta coperta da teli scuri, all’interno del quale 10 cani totalmente al buio. Un pastore tedesco, piuttosto anziano, libero, gli altri (boxer, shitzu e galgo spagnolo) chiusi nei trasportini tra feci ed urine. Niente cibo e ciotole d’acqua congelate. In casa quattro gatti soriani chiusi in un bagno, sempre in oscurità totale a causa delle tapparelle chiuse.

Irene Grandi indossa la pelliccia e scatena la furia degli animalisti

animalisti contro Irene Grandi pelliccia

Tra i vip nostrani, c’è chi preferisce essere nuda piuttosto che indossare una pelliccia, e mi riferisco ad Elisabetta Canalis, e chi, invece, non si fa alcuno scrupolo. Irene Grandi, infatti, durante il concerto di San Silvestro trasmesso in diretta su Rai Uno, è apparsa sul palco avvolta da una calda pelliccia. Poteva mai passare inosservato allo sguardo attento degli animalisti?…

Norvegia: il governo vuole chiudere gli allevamenti da pelliccia

VivisezioneUna buona notizia dal nord europa, nel corso del congresso del partito laburista norvegese arriva una mozione a sorpresa che farà felici tutti gli animalisti: il governo vuole chiudere gli allevamenti da pelliccia.

Nonostante un piccolo dissidio interno, la maggioranza dei delegati ha votato a favore di una graduale riconversione dell’industria degli allevamenti di animali da pelliccia. L’ideale è sicuramente bello però il lavoro da fare è ancora molto, al momento vi è una richiesta che deve tramutarsi in una azione politica. Il fattore che fa ben sperare è la posizione che partito laburista che ha vinto le elezioni quindi ha la maggioranza.

La Norvegia conta 300 allevamenti di animali da pelliccia, in buona parte sono attività integrate in altre di tipo agricolo, fatto che dovrebbe agevolare la conversione.
Non mancano le polemiche e secondo la minoranza, che si è creata all’interno del partito laburista, l’industria degli allevamenti ha dato prova di apportare migliorie significative rispettando tutte le regole di legge. Su questo punto ribattono però i 125 delegati che si sono espressi per la riconversione.

La mozione anti-vivisezione di Bossi diventerà legge?

Renzo Bossi Vivisezione

Il Bossi animalista torna alla ribalta, dopo la mozione di Marzo il Consigliere della Regione Lombardia Renzo Bossi diventa il primo firmatario della proposta di legge n.86 recante la “Promozione dell’utilizzo di sistemi alternativi all’uso di animali nella sperimentazione per fini didattici e scientifici e divieto di detenzione e allevamento di animali per fini di sperimentazione“.

Il figlio di Bossi si schiera contro Green Hill

Beagle

Non mi piace fare pubblicità a chi lavora in politica, che sia negativa o positiva, premetto che non sono ne di destra ne di sinistra ma seguo le mie idee e che non sono un accanito fan di Renzo Bossi, figlio del sempreverde Umberto, però quando qualcuno si schiera a favore degli animali è giusto che si prenda dei meriti, specialmente quando si parla di vivisezione e lager autorizzati.

Pitt-Jolie e Bill Clinton uniti nella lotta per i diritti degli animali

JolieLa coppia Brangelina, al secolo Angelina Jolie e Brad Pitt, ha donato 2 milioni di dollari ad un centro per animali in Namibia.

La donazione è stata fatta al Lodge Naankuse and Wildlife Sanctuary, dove hanno trascorso il Natale 2010, la cui missione è prendersi cura di animali feriti, dalle scimmie ai leoni ed è stata effettuata dalla Fondazione Jolie-Pitt, in onore della figlia Shiloh, nata nel maggio 2006 proprio in Namibia.