Orche, mai più spettacoli nei parchi marini Usa (VIDEO)

di Piera Lombardi Commenta

Sea World, la società che gestisce 11 parchi acquatici marini Usa, lo ha annunciato ufficialmente: gli spettacoli delle orche finiranno nel parco di San Diego nel 2017 ed entro il 2019 nei parchi di San Antonio e Orlando. La società ha anche annunciato un accordo con la Humane Society, la maggiore organizzazione degli Stati Uniti di protezione degli animali, per cui Sea World, terminerà il suo programma di allevamento e riproduzione in cattività delle orche a livello globale e l’attuale generazione sarà l’ultima presente. Esultano e cantano vittoria gli animalisti di tutto il mondo che hanno dato battaglia, specie dopo episodi di aggressioni mortali ad addestratori e visitatori da parte di orche incattivite.

 

 

A segnare il cambiamento, è stata tre anni fa la messa in onda del documentario choc Blackfish, che racconta la storia dell’orca Tilikum del parco acquatico SeaWorld di Orlando in Florida che nella sua più che trentennale vita in cattività ha ucciso tre persone ed ora sta morendo a causa di un’infezione batterica ai polmoni resistente ai farmaci.

Dopo questo documentario, il pubblico ha perso gusto ad andare a vedere lo spettacolo di orche rinchiuse a vita in piscine di cemento per il nostro ‘divertimento’. E così ora l’industria dell’intrattenimento che usa gli animali marini corre ai ripari: Sea Word ha finalmente capito che il suo attuale modello non funziona dal punto di vista etico e tantomeno affaristico.

E’ un cambiamento coraggioso e di grande impatto – dice Joel Manby, Ceo di SeaWorld – per la nostra azienda. La questione delle orche assassine ha avuto delle conseguenze importanti e abbiamo perso molti visitatori. E’ dunque la scelta più giusta per l’immagine della società.

La lotta contro il programma di allevamento di SeaWorld, in particolare, ha raggiunto un punto di svolta l’anno scorso, quando la commissione costiera della California ha votato per consentire al SeaWorld San Diego a espandere le vasche ma a condizione che il parco di San Diego non allevi più orche.

Ora la società mira a riabilitarsi cambiando la propria immagine, impegnandosi più attivamente nella difesa per la conservazione delle specie marine.

Come una delle più grandi organizzazioni di soccorso in tutto il mondo, aumenteremo la nostra attenzione sulle operazioni di salvataggio – in modo che le migliaia di mammiferi marini arenati come delfini e leoni marini che non possono essere rimessi in mare, avranno un posto di andare, ha detto Manby.

 

Fonte thedodo.com

Fonte awionline.org

Fonte video youtube.com

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