Animali braccati e ridotti in fin di vita per i selfie (FOTO)

Come se non bastassero tutti i soprusi che già subiscono, sugli animali grava una nuova minaccia che non ha precedenti nella storia della crudele stupidità umana: i selfie. Sempre più spesso, infatti, le cronache riportano casi di animali minacciati, maltrattati, ridotti in gravi condizioni, quando non uccisi, per il capriccio umano di fare un selfie. Addirittura ai danni di animali ritenuti pericolosi. Gli ultimi due tristi casi infatti riguardano uno dieci squali tigre portati sulla riva di una spiaggia australiana da due giovani pescatori per il gusto di fare un click, e l’altro in Libano, una tartaruga marina ridotta in fin di vita dai bagnanti per lo stesso motivo.

 

Due pescatori con due squali tigre

 

Pastore Tedesco chiuso in uno spazio ristretto, è maltrattamento?

Richiesta di consulto legale: Io e mia zia viviamo nello stesso condominio e abbiamo un piano di scale in comune, in quanto lei abita al primo piano ed io al secondo. Lei davanti al suo ingresso di casa ha posto un piccolo cancello di ferro alto 1,50/ 1,60 circa, dove passa gran parte delle sue giornate un pastore tedesco femmina adulto, per niente socievole, che abbaia e ringhia contro chiunque passi. Dato che sono molto preoccupato, anche perchè ho un bambino piccolo, mi chiedo, è giusto far stare un cane in questo spazio?

cane aggressivo che fare

Orche, mai più spettacoli nei parchi marini Usa (VIDEO)

Sea World, la società che gestisce 11 parchi acquatici marini Usa, lo ha annunciato ufficialmente: gli spettacoli delle orche finiranno nel parco di San Diego nel 2017 ed entro il 2019 nei parchi di San Antonio e Orlando. La società ha anche annunciato un accordo con la Humane Society, la maggiore organizzazione degli Stati Uniti di protezione degli animali, per cui Sea World, terminerà il suo programma di allevamento e riproduzione in cattività delle orche a livello globale e l’attuale generazione sarà l’ultima presente. Esultano e cantano vittoria gli animalisti di tutto il mondo che hanno dato battaglia, specie dopo episodi di aggressioni mortali ad addestratori e visitatori da parte di orche incattivite.

 

 

Volevano far morire un cane di fame ma.. (Video)

Una storia che arriva direttamente dalla California, dove una ragazza ha salvato la vita di un cane recandosi a fare la..manicure. Si avete letto bene cari lettori, ma vediamo insieme come sono andati i fatti.

Jack Russel rinchiuso garage, cosa fare?

Richiesta consulto legale Volevo chiedere un consiglio: c’è un cane di razza jack russel che ha circa undici anni, e non ha mai conosciuto la libertà. Da anni lo tengono segregato in un garage sottostante l’abitazione dei proprietari, esposto ai rumori, al passaggio continuo sul ballatoio, senza luce. Il cane è obeso, poco curato, spaventatissimo e sicuramente ha avuto delle gravidanze isteriche in quanto presenta le mammelle molto gonfie. Cosa posso fare, dato che è già stata presentata una denuncia ma nulla è stato fatto?

Jack Russel

Cane lasciato morire legato alla catena ma..

Quella che si sono trovati innanzi agli occhi i volontari dell’organizzazione no profit Chain of Hope, era una scena straziante. Un cucciolo di cane di future grosse dimensioni, legato con un catena cortissima ad un blocco di calcestruzzo nel giardino, nonostante i suoi proprietari avessero cambiato abitazione. Unica cosa che riusciva a fare questo amico a quattro zampe? Abbaiare per chiedere aiuto. Il cucciolo sarebbe senza dubbio morto di stenti, ma leggete cosa  successo.

catena

Cane randagio trovato con moschettone nel petto

Una storia terribile di maltrattamento nei confronti di un amico a quattro zampe, questa volta giunge dalla provincia di Sassari, in Sardegna. Un cane randagio è stato rinvenuto dai volontari della squadra Taxi Dog, mentre si aggirava aggressivo e diffidente, spaventato per la strada.

cane con anello petto

Gatto ritrovato con un coltello nel dorso

Una situazione assurda quella che si è presentata agli occhi della polizia di Swindom nello Wiltshire, una contea dell’Inghilterra sud-occidentale. Le forze dell’ordine erano state chiamate per recuperare un gatto che piangeva senza sosta da giorni, e non appena sono giunti sul posto hanno capito per quale ragione.

coltello

Combattimenti mortali tra cani, sgominata banda

Cani che combattevano tra di loro, incitati dalla folla, innervositi, resi folli forse anche da sostanze che venivano loro iniettate. Il tutto per delle scommesse. Siamo in Campania, nel napoletano, dove l’orrore che si consumava all’interno di un capannone con pochi box e un ring dove combattere. Le indagini sono partite dalla polizia postale di Napoli che ha denunciato quattro persone, fra cui un minore.

Combattimenti mortali tra cani

Cane legato alla catena per dieci anni, ecco la sua liberazione (Video)

Dieci anni legata ad una catena, in uno spazio piccolissimo per potersi muovere: ecco la triste storia del cane Judith, un nome che le hanno dato i volontari di un’associazione per la tutela animale, che l’hanno salvata. Ecco il video emozionante della sua liberazione e della sua trasformazione.

Depenalizzare il reato di maltrattamento degli animali? No grazie.

Il nostro governo in nome della semplificazione legislativa propone di depenalizzare il reato di maltrattamento degli animali. Una proposta che non piace a chi, come noi, ha a cuore il benessere e la tutela di tutti gli animali, e non piace nemmeno alle associazioni presenti sul nostro territorio. La Federazione Italiana Associazioni Diritti Animali e Ambiente (fondata da Lav, Enpa, Oipa, Lega Nazionale difesa del Cane e Lega italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente) ha proposto a tutti i cittadini di esprimere chiaramente il proprio no a questa proposta, con una mail bombing al governo e parlamento, ed indice per il prossimo 24 gennaio una giornata nazionale di mobilitazione.

reato di maltrattamento degli animali

Legge anticrudeltà sugli animali: compie 100 anni

legge anti crudeltà sugli animaliLa crudeltà sugli animali è sempre stata una problematica che ha interessato sia il sentimento popolare sia gli organi legislativi, tanto che la prima legge anti crudeltà sugli animali compie cento anni. Pensate che la prima normativa in materia è stata emanata sotto il regno di Vittorio Emanuele III, ed in particolare si tratta delle legge la n.611 del 1913. Nell’articolo relativo al maltrattamento contro gli animali si legge che sono:

Italia, allarme violenza sugli animali

In Italia è allarme violenza sugli animali: un piccolo esercito di sadici, circa tremila persone tra quelle denunciate e segnalate solo negli ultimi anni, che si divertono a torturare ed uccidere gli animali. Lo denuncia Aidaa associazione italiana per la difesa di animali ed ambiente in una nota diffusa. La cosa che più fa riflettere, è che molti di questi seviziatori si comportano come amici degli animali stessi, per potersi procurare gli animali sui quali poi useranno violenza.

Tra i diversi sistemi che questi orrendi personaggi usano per recuperare gli animali c’è quello degli annunci online: gli orchi rispondono ad annunci in cui si regalano gatti (che risultano essere gli animali maggiormente seviziati) o cani (prediligono quelli di piccole dimensioni), offrendosi di accudirli con amore ed in molti casi lasciano anche offerte a coloro che danno loro gli animali che saranno poi vittime dei loro giochi e delle loro perverse torture.

In alcuni casi invece sono gli aguzzini stessi a mettere annunci in rete o nelle zone cittadine, in cui cercano animali da accudire: non mancano i casi di persone segnalate in quanto acquirenti di cuccioli di cani e gatti presso i centri commerciali. E’ molto più difficile per tali persone adottare animali presso i canili o centri di recupero, in quanto dovrebbero lasciare i loro documenti rendendosi identificabili.