Sesso con animali: Parlamento Europeo sulla Zoorastia (o zooerastia)

sesso con animali zoorastia parlamento europeo

sesso con animali zoorastia parlamento europeoSesso con animali: non se ne parla quasi mai, ma i numeri al riguardo la dicono molto lunga sulla pratica della zooerastia. Solo nel 2012 sono stati pubblicati online ben 25.800 annunci al riguardo (tra “cerco” ed “offro”), mentre sono stati individuati 12 forum di scambio di informazioni, 6 dei quali specifici sui rapporti sessuali con il cane domestico, spesso offerto in cambio di soldi. Non basta?

Beagle di Green Hill, 100 euro a cane per l’adozione?

beagle green hill adozione 100 euro

beagle green hill adozione 100 euroGli affidatari dei cani di Green Hill costretti a pagare 100 euro per l’adozione? La questione si è già ampliamente sviluppata nelle scorse settimane ed ammetto, mi era sfuggita dal mio luogo di vacanze. Così quando ieri ho letto la segnalazione del caso da parte dell‘Associazione AIDAA, non volevo crederci ed ho deciso di verificare. Purtroppo è così: di fatto gli affidatari di questi cani dovranno versare il sopracitato “obolo” . Vi spiego perché.

Una ciotola d’acqua per cani e gatti randagi

ciotola acqua randagi

ciotola acqua randagiIl caldo e l’afa mettono in sofferenza anche gli animali. Il cane, il gatto, i furetti, i conigli, eccetera, come sapete d’estate meritano particolari attenzioni rivolte all’alimentazione e soprattutto alla idratazione. Finché sono in casa va tutto abbastanza bene, ma ai randagi chi ci pensa? Ancora una volta a porre l’accento sulla questione, è l’ AIDAA (Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente) che lancia la sua campagna informativa dal titolo “L’acqua è vita metti una ciotola per fido e micio”.

Bambini e animali, nuovo sportello online di Aidaa

Bambini e animali

Bambini e animali

Aidaa attiverà dal prossimo 3 giugno un nuovo sportello online dedicato alle famiglie che hanno bambini ed animali: si tratta di un servizio fortemente voluto a seguito delle aggressioni di cani nei confronti di bambini, che nel 2012 sono state ben 63, di una trentina con conseguenze gravi. Alla morsicatura o all’aggressione da parte del cane segue spesso l’allontanamento dell’animale dalla famiglia oppure, nei casi più gravi, la soppressione dello stesso, senza quasi mai indagare a fondo le motivazioni per le quali avvengono queste aggressioni o morsicature. Spesso queste famiglie non dispongono delle informazioni sufficienti per far convivere pacificamente il pet con il nuovo arrivato: proprio per ovviare a questo deficit l’associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente avvierà un nuovo sportello online di consulenza gratuita rivolto proprio alle famiglie con bambini che hanno in casa animali domestici o che intendono adottare, o acquistarne uno.

Disseta un randagio: la nuova campagna di Aidaa

Disseta un randagio, randagi Sciacca

Disseta un randagio

Tristemente ogni anno, con l’arrivo dell’estate, si intensifica il fenomeno dell’abbandono degli animali: randagi che vagano per le strade, spesso in branchi, che possono costituire un pericolo anche per gli altri utenti a causa delle immissioni lungo le strade e autostrade, dove vengono lasciati al loro destino. Anche per questa estate 2013 Aidaa (associazione italiana difesa animali e ambiente) ha deciso di promuovere l’iniziativa L’acqua è vita questa estate disseta un randagio: si tratta di una campagna di sensibilizzazione che si rivolge alle amministrazioni locali, alla stampa, radio e televisioni ma anche ai negozianti, ai ristoranti ed ai privati che sono invitati a diffondere questa proposta.

Abbandono di animali: il bilancio di Aidaa

abbandono di animali

abbandono di animali

Il fenomeno, triste e pietoso, dell’abbandono di animali non si placa, nemmeno nei mesi invernali: ecco il bilancio del primo trimestre del 2013 stilato dall’associazione Aidaa. I dati non sono assolutamente confortanti e ci mostrano come la pratica dell’abbandono non riesca proprio a placarsi: secondo le stime valutate sull’entrata in 100 canili italiani monitorati dall’associazione,  complessivamente i cani abbandonati ed entrati nei canili sono stati circa 15.000. Un dato ancora più drammatico se si pensa che moltissimi dei cani lasciati legati fuori dai canili, sono stati portati da persone che non sono più in grado di mantenerli a causa della forte crisi economica.

Giornata dei single con amici a 4 zampe 23 aprile

Giornata single amici 4 zampe 23 aprile

Giornata single amici 4 zampe 23 aprile

Aidaa (Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente) ha lanciato la prima Giornata dedicata ai single proprietari di animali, un pomeriggio al parco per “annusarsi” e confrontarsi, che si festeggerà il prossimo 23 aprile. L’idea ha preso le mosse da un dato importante: in Italia i single che vivono con un animale d’affezione sono circa 4 milioni, e allora, perché non dedicare una giornata a tutti coloro che convivono con un amico a 4 zampe?

Scoprire i matrattamenti animali via satellite

Scoprire i matrattamenti animali via satellite

Scoprire i matrattamenti animali via satellite

Scoprire i maltrattamenti animali via satellite da oggi è possibile: si tratta di un servizio messo a punto ed offerto dall’associazione Aidaa (associazione italiana difesa animali ed ambiente), che sfrutta le foto satellitari per denunciare i maltrattamenti di animali, protratti nel tempo. E il nuovo sistema di monitoraggio ha già dato i suoi frutti: proprio ieri è stata presentata la prima denuncia per maltrattamenti nei confronti di un soggetto che, in provincia di Varese, deteneva un cane in una gabbia. Si trattava di un esemplare di Rhodesian Ridgeback, che veniva detenuto in una gabbia angusta, assolutamente insufficiente per le sue normali esigenze di vita.

Dare il cognome agli animali domestici: lo propone Aidaa

cognome agli animali domestici

cognome agli animali domestici

Dare il proprio cognome agli animali domestici? Potrebbe essere presto realtà. La proposta arriva dall’associazione Aidaa che ha lanciato l’iniziativa volta ad ottenere l’inserimento del cognome di cani e gatti nell’anagrafe comunale, in modo che l’animale domestico possa avere i diritti necessari riconosciuti ai componenti della famiglia, quali il diritto alle cure veterinarie, diritto ad ereditare i beni di famiglia, ed altri ancora. Ma oltre a questi diritti materiali, l’inserimento del cognome nell’anagrafe canina consetirebbe al cane o al gatto di avere una maggiorie tutela contro l’abbandono o contro i maltrattamenti, triste piaga che purtroppo ancora oggi colpisce moltissimi animali.

Zooerastia come reato, firmiamo la petizione

petizione zooerastia

petizione zooerastia

La zooerastia ovvero il praticare sesso con gli animali non è un reato presente nel nostri codici: non esiste cioè una legge che la vieti. Una recente sentenza della Cassazione, come sapete, ha condannato un uomo al riguardo, considerando la pratica sessuale a cui sottoponeva le bestiole che aveva in custodia, una forma di maltrattamento, e quindi un reato, ma non è stata una condanna per zooerastia.

Giornata dei single con animali: si celebra il 23 aprile

Giornata dei single con animali

 Giornata dei single con animali

Una giornata dei single con animali? Perchè no! L’idea è venuta all’associazione Aidaa (Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente), alla luce dei dati relativi a single ed animali nel nostro paese. In Italia sono oltre quattro milioni i single che vivono con almeno un animale domestico, quasi due milioni quelli che hanno adottato un cane mentre circa un milione vive con un gatto, oltre mezzo milione ha entrambi gli animali e circa 400.000 sigle vivono con altri animali domestici, come conigli o cavalli.

Animali morti per Capodanno in calo, ecco i dati

animali morti per Capodanno

 animali morti per Capodanno

Una buona notizia per questo inizio anno: secondo i dati di Aidaa, nella notte di Capodanno sono diminuiti del 50% rispetto allo scorso anno, le segnalazioni di animali morti per Capodanno, a seguito dei botti. I dati sono quelli emergenti dal telefono amico e dagli sportelli online che l’Associazione italiana in difesa degli animali e ambiente (Aidaa) aveva messo a disposizione dei cittadini per l’ultima notte dell’anno. Secondo una nota di Aidaa, le segnalazioni giunte riguardano 65 cani morti rispetto ai 132 dello scorso anno e 111 gatti rispetto ai 205 dello scorso anno.

Aumentano gli animali venduti online per Natale

animali venduti online natale

animali venduti online per Natale

Con l’avvicinarsi delle feste purtroppo si verifica un triste fenomeno, duro a morire: gli animali venduti online per Natale. Soprattutto in questo periodo dell’nano, nonostante la crisi economica che coinvolge il nostro paese, non mancano in rete le offerte speciali relative alla vendita in rete di animali da affezione, in particolare le offerte di cuccioli di cane (circa una quarantina le razze disponibili e tutte di importazione estera), offerti a prezzi stracciati e pagabili in comode rate fino a quatto anni e con una rata minima di 15 euro. Una vera piaga quella della vendita di cani tramite internet, dietro la quale si celano storie di maltrattamenti e di sofferenza, di associazioni per delinquere il cui unico scopo è quello di guadagnare denaro a scapito di esseri viventi. Commenta Lorenzo Croce di Aidaa:

Cane ucciso da terzi, il Tribunale riconosce danno esistenziale

cane ucciso da terzi

cane ucciso da terzi

Una sentenza storica per tutti gli amanti degli animali e per coloro che possiedono un pets: per la prima volta un tribunale, in particolare quello di Torino, ha riconosciuto il risarcimento del così detto danno esistenziale, ovvero del danno non patrimoniale a seguito di morte o lesione di un animale da affezione. Il Giudice che ha pronunciato la coraggiosa sentenza n. 6296/2012, la dottoressa Paola Ferrero, ha riformato una sentenza emessa in primo grado dal Giudice di Pace di Avigliana, che aveva negato la risarcibilità di tale danno. L’associazione Aidaa che si era costituita parte civile in primo grado, in passato aveva sia fatto una raccolta firme denominata Sì al risarcimento esistenziale poi aveva presentato ricorso al Parlamento europeo, per favorire l’emanazione di una legislazione nazionale in tal senso.