Possedere cani o gatti riduce il rischio di ictus e infarti

di Giulia Commenta

Esiste una correlazione tra il possedere cani o gatti e la riduzione delle malattie cardiovascolari? Ecco i risultati di un recentissimo studio sull'argomento.

Uno studio rivela come possedere cani o gatti riduca il rischio di ictus e infarti. Lo studio, condotto dalla National Health and Nutrition Examination Survey (NHANES) su un campione di 4mila persone adulte (over 50), ha dato risultati sorprendenti. Ancora una volta i nostri amici a quattro zampe si rivelano preziosi per la nostra salute.

cani o gatti

 

Circa il 35% degli intervistati ha dichiarato di possedere un animale, più spesso un cane: nel 2006, 11 su 1000 persone che non possedevano un animale sono morte per malattia cardiovascolare, rispetto alle 7 su 1000 di chi ne era proprietario. Mentre per quel che attiene alle morti per ictus, le proprietarie di un pet avevano il 40% in meno delle possibilità di morte. Una bella percentuale, non trovate?

Questi dati importanti sono stati pubblicati il 12 maggio scorso sulla High Blood Pressure and Cardiovascular Prevention, e devono farci riflettere. Un esempio per tutti? Portare a spasso il nostro cane ci porta a fare un’attività fisica costante, e questo riduce lo stress della vita e la pressione sanguigna, facendo bene al cuore ed in generale a tutto il nostro corpo.

Anche i gatti pare abbiano un effetto positivo sulla salute dei proprietari, legato alla riduzione dello stress grazie alle fusa, ed ad una generale sensazione di benessere che infondono. Insomma, cani e gatti ci fanno bene, potrebbe essere un bello stimolo per adottarne qualcuno dai tanti canili e gattili sparsi lungo la penisola! Ovviamente deve trattarsi di adozioni responsabili, non si tratta di giocattoli, ricordiamolo!

Fonte: High Blood Pressure Cardiovascular Prevention 2016

Foto credit Thinkstock

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