
Una storia a lieto fine per tutti coloro che amano gli animali e combattono gli abbandoni: finalmente una persona è stata incastrata dopo aver abbandonato a loro stessi dieci cuccioli di cane. L’operazione è stata condotta dalle forze dell’ordine di Prato: a dicembre infatti erano stati ritrovati questi dieci dolci batuffolini di pelo, abbandonati in un bosco di Vaiano, nella provincia Toscana da una persona ignota, che si voleva sbarazzare di loro nella maniera più ignobile e codarda. I cani son stati presi in cura dalle autorità e si è sparsa la voce del loro ritrovamento: grazie ad una segnalazione gli inquirenti hanno potuto risolvere il mistero su chi avesse abbandonato quei cani.
Vi siete mai chiesti come fanno i cani a capire cosa fare per ottenere da noi bipedi quello che vogliono? Uno studio dell’Università della Florida negli Stati Uniti, coordinato da Monique Udell e pubblicato dalla rivista Learning & Behavior, ha condotto uno studio dove spiega l’algoritmo usato da Fido per interpretarne gli atteggiamenti in base a segnali specifici, unendo il contesto in cui avviene l’interazione all’esperienza acquisita nel corso del tempo in modo da imparare a chiedere quello che vuole quando crede che sia il momento giusto per ottenerlo.
Per verificare la veridicità del detto “tale cane, tale padrone” è nato un servizio web che sta impazzando per la rete, si chiama Doggelganger e permette di confrontare la propria foto in un database e scoprire a quale cane assomigliamo. Un portale ideato da NEC technology, analizzerà il volto umano nei minimi particolari: occhi, bocca, naso e altro ed individuerà il perfetto sosia in versione canina.