
Una bella notizia di fine estate: ancora una volta un amico a quattro zampe, impegnato come bagnino, salva una vita umana. I fatti si sono svolti a Piombino, bella località in pronvicia di Livorno: un bambino tedesco di cinque anni si trovava in mare insieme ad un amico ed a un adulto, nonostante la bandiera rossa vietasse la balneazione.Inutili sono stati i tentativi dei bagnini di scoraggiare la balneazione: in pochi minuti l’uomo ha chiesto aiuto perchè la corrente gli aveva letteralmente strappato di mano il bambino, portandolo in brevissimo tempo a oltre centro metri da riva.
A scuola dal tuo cane, imparare la lingua di Fido è gratis a Belluno
Capire il linguaggio del nostro cane è fondamentale per soddisfare le sue esigenze, comprendere i suoi bisogni più nascosti e renderlo felice, relazionandoci con lui nel migliore dei modi possibili ovvero facendoci interpreti del suo modo di vivere e di reagire all’ambiente circostante e costruendogli intorno un mondo a misura di zampa, come lui lo vuole, insomma. Per aiutarci a capire meglio Fido, la LAV, nell’ambito dell’iniziativa LAVacanza ha organizzato per domani, 31 agosto, un incontro formativo completamente gratuito a Pedavena, in provincia di Belluno. Interverrà l’autore del Dizionario Italiano-Cane e del Dizionario Bambino-Cane, il celebre zooantropologo Roberto Marchesini, affiancato da Andrea Musso, illustratore della versione dei volumi per ragazzi che eseguirà disegni su richiesta dei partecipanti.
Palermo, gara di solidarietà per Tao

Palermo, estate 2011: in questa lunga estate calda, che sta lentamente terminando, c’è una storia che ha commosso molti palermitani e che ha innescato una bella gara di solidarietà. Il cane protagonista è Tao, un setter scoperto da un passante in un cassonetto dei rifiuti, all’interno di un sacco: il cane era in fin di vita, ridotto così miseramente da apparire come uno scheletro ricoperto di pulci e di piaghe.
Caccia al gatto in Svizzera
Caccia al gatto in Svizzera? Completamente legale. Non tutti lo sanno ma sparare ad un gatto selvatico in territorio elvetico non è affatto un reato e purtroppo nemmeno ai gatti domestici che si sono allontanati e vagabondano ad oltre 200 metri dalle loro case, un percorso davvero irrisorio in lunghezza che sappiamo in quanti secondi, pochi, pochissimi, è in grado di percorrere l’agilissimo gatto nel suo peregrinare alla ricerca di prede o di compagni di giochi. Se poi pensiamo a quanta strada riescono a percorrere i gatti quando ricorre la stagione degli amori, capiamo che essere un gatto in Svizzera non è proprio una passeggiata, anzi lo è, ma mortale, senza ritorno.
Gatti, abituarli alla lettiera coperta
Se avete deciso di passare alla lettiera coperta per i motivi più disparati, come ad esempio minimizzare gli odori, evitare che si sollevino nuvole di polvere in casa, una maggiore privacy per il micio o ancora ragioni legate all’organizzazione degli spazi domestici (ad esempio se non avete stanzini o balconi in cui sistemare la lettiera scoperta), è il momento di valutare l’aspetto più importante ovvero come reagirà il gatto a questa novità. In gran parte dipende dalle sue preferenze, sappiamo quanto il micio sia esigente e poco aperto ai cambiamenti dei suoi spazi e delle sue abitudini, in piccola parte dipende dal modo in cui gli presentiamo la struttura nuova.
Cosa fare e non in caso di emergenza medica per l’animale domestico
Cosa fare in caso di colpo di calore del cane? Dove andare se il gatto viene investito da un’automobile? E se il criceto improvvisamente inizia a respirare male? Si tratta di situazioni d’emergenza in cui vanno ricordate una serie di regole basilari. La prima? Vietato farsi cogliere impreparati e dunque avere attacchi di panico! Per questo motivo, occorre essere pronti, magari col tradizionale post-it sul frigorifero che comprenda tutti i numeri di telefono necessari nonché l’indirizzo del pronto soccorso per animali più vicino a casa vostra (e che sia aperto h24!).
Italia: è boom di pet center

Pare proprio che avere un amico a quattro zampe sia un toccasana non solo per il benessere personale ma anche per l’economia: infatti secondo le statistiche dell’Eurispes (Rapporto per l’Italia 2011) pare che il 41,7% degli italiani abbia in casa un animale domestico (cani, gatti, uccelli e pesci) con una percentuale di quasi il 12% che ne ha anche più di uno. Dal Rapporto emerge che gli italiani spendono nell’85,6% dei casi fino a 50 euro ogni mese per l’alimentazione del proprio animale.
Gatti e mobili, come evitare atti vandalici
Quando i miei gatti decidono di correre per casa come matti nulla potrebbe fermarli. Si rincorrono, trafelati fino allo stremo delle forze, da una stanza all’altra travolgendo tutto quello che incontrano sul loro cammino, una corsa folle che include saltare sui mobili, sul divano ed azzuffarsi a più riprese. Fortunatamente, queste piccole crisi di isteria sono andate diminuendo con l’avanzare dei mesi, erano decisamente più frequenti quando erano piccoli e sfogavano la loro energia in questo modo piuttosto vivace. A proposito di mobili come il divano, parlando anche con degli amici che possiedono gatti, ci scambiamo spesso consigli su come evitare quelli che io chiamo veri e propri atti vandalici ai danni di poltrone, sedie ed altri oggetti di arredamento che hanno del morbido ovvero un potenziale per le grinfie del gatto come gioco distruttivo.
Scomparsi almeno 30.000 gatti neri: una strage nascosta
Sono almeno trentamila i gatti neri scomparsi nell’ultimo anno e questo come sempre a causa di superstizione, riti esoterici, e pura crudeltà. La denuncia arriva dall’Aidaa (Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente) che aggiunge il rischio di superare tale cifra entro la fine del 2011. I numeri sono probabilmente sottostimati, perché riguardano esclusivamente la segnalazione di gatti neri scomparsi (da soli o in gruppi), abbandonati o sottratti, di cui non si sa più nulla, forse finiti sotto una macchina o peggio massacrati in un rito esoterico. Nella migliore delle ipotesi si trovano in un gattile (9 gatti neri su 100 ospitati, per un totale di 22 mila gatti neri in attesa di adozione!).
Video: il gatto ed il bollitore
Questo bel micio pare che voglia scaldarsi una buona tazza di te, con un bollitore che trova in cucina: inizialmente sembra avere delle difficoltà ma..chi avrà la meglio alla fine?
Gatti, ritorno alla normalità dopo le vacanze
I gatti sono animali molto abitudinari, che soffrono lo stress di ogni minimo cambiamento. Ne abbiamo parlato spesso su Tuttozampe di come a volte anche spostare un mobile, cambiare posto alla ciotola dell’acqua piuttosto che alla lettiera, precludergli l’accesso ad una stanza con la finestra da cui aveva l’abitudine di guardare il mondo all’esterno, siano azioni all’apparenza banali ma che possono influire sul nostro micio, portando addirittura a disturbi urinari come fare i bisognini in luoghi assolutamente inappropriati o nella cesta. I piccoli cambiamenti incidono sul suo equilibrio, certo, ma anche i grandi eventi, come un trasloco, un viaggio piuttosto che l’introduzione di un nuovo animale in casa, gatto o cane che sia, hanno il loro impatto, ancora più devastante, sui punti fermi, gli spazi vitali e le abitudini del nostro tuttozampe.
Cesena, al via Tartarughe Beach e Acqua Beach

Alla Fiera di Cesena il tre e quattro settembre prossimi si svolgeranno due importanti mostre mercato: da un lato il Tartarughe Beach, giunto alla sua decima edizione con oltre 5.500 mq espositivi ed Acqua Beach che con oltre 1500 mq espositivi sarà la più grande mostra mercato dedicata agli acquari mai organizzata in Italia. I due eventi si svolgeranno in contemporanea, per cui tutti coloro che sono interessati potranno visitare entrambe le manifestazioni.
Lettiera dei gatti, guida pratica a problemi e soluzioni: quei piccoli incidenti di percorso
Abbiamo comprato la lettiera giusta ovvero quella più adatta alle esigenze del nostro gatto, le abbiamo trovato una posizione ideale sia per il micio che noi e tutto sembrava procedere bene, finché un bel giorno il nostro amico a quattro zampe non decide di snobbarla optando per fare i bisognini altrove, con nostro enorme disappunto e non pochi disagi. Vediamo quali sono le prime domande a cui dobbiamo fornire una risposta nel tentativo di cercare la causa all’origine del problema. Avete spostato o cambiato di recente la consistenza della lettiera? Il gatto, lo ricordiamo, è un animale abitudinario, specie se vive indoor e non apprezza affatto i cambiamenti ai suoi effetti personali ed alle sue abitudini, seppur minimi.
Adottate un Pitbull, appello del comune di Genova

L’appello viene dal comune di Genova, il cui canile cittadino è pieno di cani razza molossi che non vengono adottati proprio a causa della loro stazza e del loro carattere spesso considerato cattivo o non socievole. Duecento tra pitbull, rotweiler ed altri cani meticci di grosse dimensioni stanno aspettando da mesi, anni, una famiglia ed un padrone che si prenda cura di loro. Clara Bongiorno, responsabile del canile di monte Contessa dice: