
Tutti i paesi del mondo stanno cercando di affrontare la crisi economica, la manovra decisa dal governo italiano potrebbe presentare un’aumento della percentuale sull’Imposta sul valore aggiunto, se così fosse andremmo incontro non solo ad un’aumento dei beni secondari per i nostri animali domestici, di cui potremmo anche farne a meno, ma anche sulle spese veterinarie. A riguardo l’Associazione Italiana Difesa Animali & Ambiente, AIDAA, ha pronunciato un fermo no all’aumento dell’Iva sulle prestazioni veterinarie.



Cari