Accadono cose strane in Italia. Quella che vi raccontiamo oggi riguarda 16 cani randagi, accolti e curati amorevolmente da tempo da un quarantenne, Alfredo Di Rauso, residente nel comune di Sant’Elia di Fiumerapido, tra Cassino e Frosinone. Ad uno ad uno, anno dopo anno, li ha visti feriti, ammalati, affamati e li ha raccolti nel suo giardino preoccupandosi di tutte le spese veterinarie e per il cibo. Cani di ogni razza e taglia, senza distinzione. Il tutto fino a questa estate, quando, a causa della crisi economica che ha colpito gli italiani, lui compreso: avrebbe potuto sbarazzarsene tranquillamente, ma non lo ha fatto, ha piuttosto pensato di chiedere aiuto per un minimo sostentamento agli animali.