Le cure ai ratti e ai cincillà: i consigli dell’allevatore

di Daniela Commenta

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A differenza di quanto generalmente si pensa, i ratti e i cincillà sono degli ottimi animali domestici e possono  affezionarsi al padrone proprio come i cani e i gatti. Vediamo, quindi, quali sono le cure, in termini di alimentazione, pulizia e habitat da riservare a questi dolcissimi animali; a darci tutte le informazioni è ancora una volta Francesca, la titolare dell’allevamento di ratti e cincillà Luna e Stella.

Quali sono le cure e l’alimentazione giuste per i ratti?

I ratti sono onnivori e quindi devono avere un’alimentazione il più completa possibile che sia composta da una buona dose di carboidrati, quindi si può dare loro pane secco in abbondanza, della pasta, meglio se senza sale, poi servono le proteine, rappresentate dalle camole della farina o dalle crocchette per gatti non troppo proteiche, un’integrazione di frutta e verdura e poi magari del mangime completo o del fioccato per cavalli.

Le proteine possono essere integrate con un po’ di yogurt ogni tanto e con il tuorlo d’uovo; come premio si può dare loro anche qualche dolce, come ad esempio un pezzettino di cioccolato o di brioche, ma non la liquirizia, perché non va bene. Per quanto riguarda la pulizia, anche loro, come i gerbilli e i cincillà, fanno il bagno nell’apposita sabbia; inoltre d’estate si può fornire loro una vaschetta con dell’acqua nella quale si tuffano dentro. Le gabbie per i ratti devono essere grandi e alte, con tubi, amache e giochini vari perché sono animali molto attivi e hanno bisogno di stare sempre in movimento.

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Invece, le cure per i cincillà quali sono?

Il cincillà, invece, è strettamente erbivoro e quindi, assolutamente, non deve mangiare né semi né cereali, deve mangiare il mangime specifico a base di erbe pressate. Per quanto riguarda le cure, è importante il bagno di sabbia, poi non c’è altro di particolare; le unghie se le limano da soli, i dentini, che sono a crescita continua, li tengono sotto controllo mangiando il fieno e il loro mangime. Per i cincillà ci vogliono gabbie grandi e sviluppate soprattutto in altezza, perché loro saltano molto, possono arrivare anche a un metro.

 

Ringraziamo Francesca, la titolare dell’Allevamento Luna e Stella per questi preziosi consigli sulla cura di ratti e cincillà e continuate a seguire gli speciali di TuttoZampe sui roditori domestici.

 

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