
Il commercio clandestino di animali e ancor di più delle specie esotiche non si arresta: ne sa qualcosa l’Aidaa, l’associazione Italiana Difesa animali e ambiente che, quotidianamente, è impegnata nel combattere un triste fenomeno che, purtroppo, sembra essere in costante aumento. E’ degli ultimi giorni la notizia della scoperta di un sito on line dove avveniva la compravendita di cuccioli di scimmia. Piccoli e dolcissimi, questi esemplari seppur biricchini e poco domestici, sono molto amati e tante persone farebbero davvero carte false per poterne allevare uno. L’annuncio è stato trovato controllando un sito di annunci gratuiti in rete e un privato di Milano invitava gli interessati a rivolgersi a lui per l’eventuale acquisto della specie.
La stessa Aidaa, ha depositato pochi giorni fa la denuncia alla Procura del capoluogo lombardo, per mettere fine a questo scambio illegale. Su internet, in particolare, era possibile scegliere un piccolo di scimmia cappuccino di 15 settimane , vaccinato o, ancora, un minuscolo scimpanzè, sano e addestrato e, in più, non mancavano le fotografie che indicavano lo stato di salute e l’aspetto fisico di due creature trattate come un pacco postale da spedire. Una situazione insostenibile che è stata immediatamente resa nota e bloccata, anche se il web fornisce occasioni infinite per commerci del genere e, non si fa in tempo a smascherare un gruppo di malfattori, che subito ne spuntano molti altri.
Lorenzo Croce, presidente nazionale di Aidaa, ha commentato quanto accaduto: “la vendita di questi cuccioli è assolutamente vietata dalla Legge, in quanto trattasi di animali protetti da convenzioni internazionali e non escludiamo che dietro questi annunci civetta, possano nascondersi dei veri e propri trafficanti di animali esotici“. L’ipotesi più accreditata al momento appare quella di un imbroglio e che “possa nascondersi anche una truffa così come in precedenza scoperto per la vicenda dei finti cani del Camerun“.