Cane Lennox giustiziato: colpevole di assomigliare ad un pit bull

Lennox dog giustiziato

Lennox dog giustiziatoLennox il cane condannato a morte a Belfast perché appartenente ad una razza pericolosa, come da legge locale è stato soppresso. E’ un caso che ci fa orrore cari amici di Tutto Zampe, perché l’ottusità umana ancora una volta non sembra avere limiti. Per Lennox, da due anni imprigionato in un canile locale, si è mosso tutto il mondo. Si è commosso tutto il mondo. Sono state raccolte firme in tutto il mondo. Ma nulla è bastato, neppure aver dimostrato che l’animale di 7 anni, che da sempre aveva vissuto in tranquillità con la sua famiglia composta tra l’altro da una ragazzina di 12 anni disabile, non apparteneva alla pericolosa razza pit bull, vietata per legge in Gran Bretagna, il Dangerouse Dogs Act del 1991:

Cane condannato a morte oppure già morto?

cane condannato morte irlanda

cane condannato morte irlanda

Ricordate la triste storia di Lennox, il meticcio condannato a morte per la sua somiglianza con un pitbull in Irlanda del Nord? Bene, pare che giorno dopo giorno aumentino le sue chance di sopravvivenza: dopo il tran tran dell’opinione pubblica, che si è scatenata sui social network invocando il rilascio del povero cane, ora entra in scena la politica. Proprio ieri il Primo Ministro dell’Irlanda del Nord, leader del partito unionista Peter Robinson, ha ribadito la propria contrarietà alla situazione, paradossale che si è venuta a creare ed ha caldamente suggerito il trasferimento dell’animale in altro stato.

Levrievi sfuggiti dal racket delle corse trovano rifugio in Italia

levrieri racket corse

levrieri racket corse

Cinque cani di razza levrieri a pelo raso, sfuggiti al racket delle corse clandestine, sono al salvo e stanno per raggiungere il nostro paese dove saranno adottate e potranno finalmente conoscere il calore di una famiglia. Gli animali, provenienti dall’Animal Welfare Sanctuary di Limerick (Irlanda) hanno raggiunto l’Italia grazie all’associazione Sos levrieri, molto attiva sul fronte adozione per questi sfortunati pelosini, che nella loro vita hanno conosciuto solo spossatezza e cattiveria.

Animali, la spending review colpisce anche loro

Animali spending review colpisce anche loro

Animali spending review colpisce anche loro

Dopo la sanità e l’istruzione, anche gli animali da compagnia rischiano di finire nel mirino della spending review, cani, gatti, conigli, non ci sono sconti per nessuno. L’ANMVI (Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani) ha accolto favorevolmente il blocco dell’aumento dell’IVA, a patto però che non si sacrifichino le detrazioni fiscali sulle spese veterinarie.

Collari elettronici: sequestrati a Ragusa

collari elettronici cani

collari elettronici cani

Ancora maltrattamento sugli animali, questa volta ci spostiamo nella zona di ragusa, in Sicilia, dove un uomo è stato denunciato e segnalato all’autorità giudiziaria dai Carabinieri del Nas e dalle Guardie Zoofile della Sezione Enpa di Ragusa, in quano utilizzava collari elettrici sui suoi due cani. Il reato che è stato contestato all’uomo è ovviamente quello di maltrattamento di animali. Le indagini sono partite grazie alla preziosa segnalazione di un residente della zona dove l’uomo denunciato viveva, il quale ha informato gli agenti dell’Enpa la presenza di due animali che vagavano sul territorio e che avevano al collo un dispositivo diverso dal solito collare per animali domestici.

Aria condizionata e animali, fa male?

Aria condizionata animali fa male

Aria condizionata animali fa male

Il caldo afoso di questi giorni non sta mettendo a dura prova solo noi, ma anche i nostri fedeli amici a 4 zampe. Molti proprietari, perciò, si chiedono se l’aria condizionata possa fare bene o meno al proprio cane/gatto. Ecco, allora, i consigli della dottoressa Helen Myers dell’ASPCA (American Society for the Prevention of Cruelty to Animals), la protezione animali statunitense.

Gatto destinato alla soppressione per un testamento

gatto destinato soppressione testamento

gatto destinato soppressione testamentoL’egoismo, seppur involontario, appannato dall’età avanzata, può giocare brutti scherzi, essere pericoloso. Ma la storia che vi raccontiamo oggi, quella che vede per protagonista un gatto di nome Boots, ha un lieto fine. La sua proprietaria, l’anziana americana e ricca signora Georgia Lee Dvorak, da sempre animalista convinta a tal punto da lasciare un’eredità di quasi un milione e mezzo di dollari ad una casa di cura per cani e gatti, nel testamento aveva espresso un desiderio concreto: sopprimere tutti i suoi animali domestici, Boots compreso, dopo la sua dipartita, perché (su sua convinzione) non avrebbero mai potuto trovare qualcuno che li amasse quanto lei!

Vivisezione, passa il Sì all’art. 14. Cosa cambierà?

Vivisezione, passa Sì art. 14 cosa cambierà

Vivisezione, passa Sì art. 14 cosa cambierà

La scorsa settimana si è iniziato a discutere in Senato della legge comunitaria che vieta l’allevamento di cani, gatti e primati destinati alla vivisezione su tutto il territorio nazionale, tuttavia la votazione si era arenata a causa delle solite pressioni da parte della lobby farmaceutica. In questi giorni, però si è giunti finalmente ad una decisione. L’articolo 14, infatti, è passato tra lo sconcerto dei deputati pro-vivisezione. Cosa cambierà, a questo punto?

Cani in viaggio con l’autovettura giusta

cani in viaggio

cani in viaggioE’ tempo di vacanze e stabilito che ci si reca in una spiaggia o l’albergo pet frendly, rimane il problema del viaggio. Come trasportare i nostri amici a quattro zampe? In particolare i cani in viaggio devono poter stare comodi e al contempo sicuri. Con le compagnie aeree ci sono molti problemi, qualche soluzione si sta trovando per i treni, sono accettati sui traghetti, ma ne è vietato l’accesso in crociera. La maggior parte delle famiglie italiane è dunque costretta a spostarsi in automobile, non sempre comoda per Fido, soprattutto nei lunghi tragitti.

Un parco giochi per cani, a Pontedera

giocattoli

parco giochi caneSi chiamerà jogging dog e come si può comprendere dal nome sarà uno spazio in cui i cani potranno correre e giocare senza problemi. Il nuovo parco giochi dedicato agli amici a quattro zampe, nascerà a Pontedera nella zona della Bellaria dove già è presente una grande struttura sportiva per gli esseri umani. Il parco giochi per Fido, già recintato, sarà interamente attrezzato per lui e per le sue attività ludico-motorie: scivoli, percorsi ad ostacoli, birilli, tutto rigorosamente aperto al pubblico e dunque gratuito. In più nelle adiacenze anche uno spazio privato dove poter seguire lezioni per l’addestramento dell’amico a quattro zampe.

Cane malato, legato ad un albero, restituito al proprietario

maltrattamenti animali milano

maltrattamenti animali milano

Ricordate cari lettori, la triste storia del cane malato che veniva lasciato tutto il giorno legato ad un albero dal suo proprietario? Il 24 giugno scorso le Guardie zoofile OIPA procedevano al sequestro di un cane meticcio, di circa 14 anni di età, che pare da diverso tempo veniva abbandonato ogni giorno per almeno sei ore legato ad un albero,  in un giardinetto in zona Primaticcio a Milano, dove il riparo dal sole era solo parziale. Al cane non venivano forniti acqua e cibo: non solo, la zona dove si trova il parco è piuttosto trafficata dalle auttovetture, per cui il meticcio respirava quotidianamente gas di scarico, senza possibilità di spostarsi o cercare riparo, dato che era legato con una corda.

Vivisezione, 300 milioni di euro per metodi alternativi. L’iniziativa di Lush

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Lush, il brand cosmetico che realizza prodotti senza componenti di origine animale, scende di nuovo in campo contro la vivisezione, mettendo in palio 300 milioni di euro per sostenere la ricerca di metodi alternativi. L’iniziativa è promossa in collaborazione con la Ethical Consumer Research Association. Avrà cadenza annuale e si concluderà il prossimo novembre a Londra con la premiazione dei vincitori del Lush Prize Award 2012.

Al Bau Beach Village contro l’abbandono dei cani

baubeach contro abbandono cani

baubeach contro abbandono caniL’appuntamento è presso il Bau Beach Village per il prossimo week end: Sabato 7 e domenica 8 Luglio, presso l’ormai nota spiaggia dedicata agli amici a quattro zampe sarà presentata una nuova campagna contro l’abbandono degli animali, tipico di quest’epoca vacanziera, ma purtroppo praticato tutto l’anno. A scendere in campo per l’occasione un protagonista d’eccezione, Buck, la cui storia emblematica viene raccontata nel libro di Tania Della Bella “Io non ho paura del buio”.

Pellicce animali, l’e-commerce dice No

Pellicce animali fashion online dice No

Pellicce animali e-commerce dice No

Il più grande sito di e-commerce inglese di moda e cosmetici, ASOS, si è formalmente impegnato a non vendere più alcun abito o accessorio con pellicce animali. Il sito, infatti, che distribuisce i suoi prodotti in USA, Inghilterra, Germania, Spagna, Francia e in altri 190 Paesi, tra cui anche l’Italia, ha deciso di aderire allo standard Internazionale Fur-Free, che tramite il marchio della Fur-Free-fox identifica i brand della moda e le reti commerciali che hanno fatto la scelta di non usare pellicce.