“Nel settembre del 2014 mentre stavo mettendo delle decorazioni per Halloween nel cortile sono tornati a casa mia figlia ed il suo ragazzo. Con loro avevano il gatto più emaciato che avessi mai visto. Quella povera anima non riusciva nemmeno a stare in piedi dalla debolezza. Nel paese in cui viviamo c’è un gattile, un centro di salvataggio che si occupa di salvare ed allimentare gli animali randagi: era stata quindi trovato dagli umani giusti! Era una femmina e traballava da un lato all’altro. Era già stata spulciata e sterilizzata. Dalla sua pelliccia arruffata e quanto mai sporca sporgevano tutte le ossa. Il veterinario riteneva che a renderla così magra e traballante fosse una qualche malattia e che non aveva molte speranze che sarebbe sopravvissuta.
