“Era il nostro ultimo giorno ad Haiti, dove ci eravamo recati per insegnare arte in una scuola, quando abbiamo sentito un cane che piangeva. Siamo corsi dietro l’angolo ed abbiamo visto il bidello “spazzare” violentemente via un cucciolo con l’immondizia dal marciapiede. Una folla di persone osservava ridendo e si è trattenuta ulteriormente con il nostro intervento. Mi sono inginocchiata per osservare il cucciolo che giaceva a terra con gli occhi aperti: stava morendo di fame ed era spelacchiato a tal punto che ho pensato fosse rogna. Aveva inoltre una catena strettissima intorno al collo……..
